CNR per la Sclerosi Multipla: n…

La riabilitazione compute…

Lo psicologo entra in farmacia: …

Anche a Torino e cintura,…

Melanoma: terapie differenziate …

Uno studio dell'Icb-Cnr d…

Nervi recisi: team di scienziati…

Un team di scienziati ame…

Allergie da contatto: chi ne sof…

Le allergie da contatto, …

Caffè mattutino è benefico: info…

Niente pericoli nella taz…

Nuovo test per diagnosticare la …

Identificati marcatori bi…

La musica del cervello, italiani…

[caption id="attachment_1…

Scoperta sul gene SETBP1: oltre …

Lo studio condotto dai …

Riorganizzazione delle professio…

Senigallia (AN), 13 Genna…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Cellule staminali progenitrici cardiache: il vero standard per valutare la qualità

Un team di ricercatori dell’Harvard Stem Cell Institute ha identificato un set di 64 parametri cruciali da un inventario di oltre mille per valutare la qualita’ dei cardiomiociti derivati da cellule staminali, rendendo possibile forse per la prima volta a scienziati e aziende farmaceutiche di valutare e confrontare il valore delle innumerevoli linee di cellule staminali disponibili in commercio.


“Abbiamo un intero settore privo di uno standard unico di controllo della qualita'”, ha spiegato Kevin Kit Parker, principale autore dello studio.
La ricerca fornisce un metodo standardizzato per verificare se le cellule differenziate, prodotte dalle cellule staminali, hanno le proprieta’ necessarie per un buon funzionamento.cardiomiociti “La qualita’ delle cellule staminali umane disponibili varia talmente tanto, anche all’interno di una determinata partita, che l’unico modo per condurre uno studio scientificamente accurato per stabilire degli standard – ha precisato Parker – e’ stato quello di usare cellule staminali di topo, in particolare cellule progenitrici cardiache. Utilizzando gli oltre sessanta parametri rilevati saremo adesso in grado di determinare quando le cellule sono valide e quando no”.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi