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Amebiasi: l’ameba che uccide le cellule mangiandole

L’Entamoeba histolytica, ameba parassita umano responsabile di una malattia diarroica potenzialmente fatale nei paesi in via di sviluppo, attacca l’intestino strappando “a morsi” e mangiando pezzi di cellule.

I processi che guidano questa ingestione di cellule intestinali sono stati identificati da un nuovo studio dell’Universita’ della Virginia e descritti sulla rivista Nature. La scoperta potrebbe offrire inediti obiettivi per il trattamento delle sindromi infettive da Entamoeba histolytica, le amebiasi.   Infezioni che possono creare profonde lesioni dei tessuti, provocando ulcere o ascessi intestinali. Finora era stato ipotizzato che l’ameba uccidesse le cellule prima di ingerirle ma la ricerca statunitense ha adesso scoperto che accade esattamente il contrario. Dalle analisi effettuate al microscopio e’ emerso che l’ameba da’ numerosi morsi alle cellule viventi, innescando la morte cellulare per eccesso di danni. Una volta che le cellule sono morte l’ameba le sputa.

Lo studio, promosso anche dall’Institut Pasteur di Parigi, ha dimostrato che l’inibizione di alcuni processi molecolari dell’E. histolytica puo’ bloccare l’ingestione e prevenire la morte cellulare, test che aprono la strada allo sviluppo di future terapie.
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