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Obesità: metabolismo riceve meno danni se i livelli di enzima Nnmt rimangono bassi

L’alterazione dei livelli di un enzima chiamato N-metiltransferase (Nnmt) potrebbe migliorare i trattamenti per l’obesita’ e il diabete di tipo 2.


A rivelarlo uno studio condotto da un gruppo di ricercatori del Beth Israel Deaconess Medical Center e della University of Iowa, e pubblicato su Nature. La riduzione della espressione degli enzimi Nnmt in alcuni topolini ha mostrato un effetto protettivo nei confronti dell’obesita’ causata da un erroneo regime alimentare.
la struttura teorica di un enzima

la struttura teorica di un enzima

I livelli di Nnmt tendono ad aumentare nel fegato e nei tessuti di grasso bianco dei topi diabetici, riportano gli scienziati. L’abbassamento dei livelli di Nnmt nei topi ha mostrato di tenerli magri nonostante una dieta ad alto consumo di grassi.

Inoltre, la riduzione dell’espressione degli enzimi Nnmt ha anche protetto contro le dannose conseguenze metaboliche dell’obesita’, come l’intolleranza al glucosio e l’accumulo di grassi nel fegato. Infine gli autori hanno scoperto che l’aumento della spesa energetica e’ responsabile dell’incremento della magrezza risultante dalla inibizione dei Nnmt.

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