Emergenza Vaccini: in Italia nel…

Secondo dati Aifa in Ital…

Le funzioni antinfiammatorie del…

[caption id="attachment_6…

Dal CNR il ClopHensor, il biosen…

[caption id="attachment_8…

Conta-morsi per dimagrire: la cu…

Ideato alla Clemson Unive…

Integratori alimentari a base di…

L'integrazione alimen…

Onde d'urto e cellule staminali …

Onde d’urto per rigenerar…

L’ereditarietà genica gioca un r…

[caption id="attachment_1…

Depressione e stress: in comune …

[caption id="attachment_7…

Obesità: ricercatori usano la te…

Le persone fanno attività…

Alzheimer: cambiamenti neuropato…

Dopo la morte, i cervell…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Inversione dei ruoli sessuali negli insetti: primo esemplare scoperto con ruoli invertiti

Scoperto il primo esemplare con genitali invertiti: femmine che hanno il pene e maschi che posseggono la vagina. Sono gli insetti del genere Neotrogla che vivono nelle grotte brasiliane.

Anche negli insetti “l’inversione” dei ruoli sessualiNEW YORK – L’inversione dei ruoli sessuali è stata identificata in diverse specie di animali ma adesso un nuovo studio firmato da Kazunori Yoshizawa della Hokkaido University ha scoperto il primo esempio di esemplare con genitali invertiti: femmine che hanno il pene e maschi che posseggono la vagina. Si tratta degli insetti del genere Neotrogla (Psocodea: Prionoglarididae) con quattro specie distinte ma correlate che vivono nelle grotte brasiliane. プリント

L’accoppiamento di questi insetti ha una durata impressionante: il rapporto riproduttivo può durare dalle quaranta alle settanta ore e vede le femmine inserire un organo simile ad un pene nell’organo aperto simile ad una vagina dei maschi. I ricercatori ritengono che l’inversione di ruoli e genitali sia stata evolutivamente guidata dall’ambiente povero di risorse delle cave in cui queste specie vivono.

I maschi offrono durante l’accoppiamento alle femmine ”doni seminali” nutrienti oltre allo sperma, rendendo vantaggioso per le femmine accoppiarsi più volte. Una volta dentro un maschio, il genitale della femmina si gonfia e diverse spine interne incastrano gli insetti nell’amplesso. Lo studio è stato presentato sulla rivista Current Biology.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi