Il meccanismo di sviluppo radica…

[caption id="attachment_7…

Alzheimer e placche amiloidi: sc…

Nel modello animale iniez…

Posticipato di un mese il termin…

Rinviata al 30 settemb…

Diagnosi precoce infiammazioni: …

Saranno lanciate a Ottawa…

Ipertensione: la denervazione re…

''Promettenti e incoraggi…

[ADUC]Cellule staminali contro l…

Ha la pelle rosa, grinzos…

BSE: scoperta molecola chiave de…

Una proteina nota come gl…

Tessuti vascolari in 3D riprodot…

I circuiti "scolpiti" a 3…

Mimetismo: gli scienziati fanno …

Un team europeo di ricerc…

La FDA approva il primo farmaco …

La Food and Drug Administ…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Schizofrenia: farmaco sperimentale antitumorale in grado di invertirne i sintomi

Un farmaco antitumorale sperimentale e’ in grado di curare i comportamenti associati alla schizofrenia e ripristinare alcune funzioni normali delle cellule cerebrali disturbate dalla devastante malattia mentale nei topi “teenager”.


Il farmaco appartiene alla classe di composti noti come inibitori di PAK che hanno dimostrato di esercitare un effetto protettivo dai danni del cervello causati dalla sindrome dell’X fragile, una malattia ereditaria nell’uomo caratterizzata da ritardo mentale.   Dato che la proteina PAK puo’ innescare l’insorgenza del cancro e la crescita cellulare, questi inibitori sono stati testati contro i tumori. Adesso un team di ricercatori del Johns Hopkins Medicine ha valutato l’impatto di questi composti contro la schizofrenia. Dai risultati e’ emerso che un composto chiamato FRAX486 blocca un processo biologico che causa la distruzione di importanti connessioni neurali negli individui affetti da schizofrenia.

Lavorando sui topi “adolescenti”, i ricercatori sono stati in grado di ripristinare parzialmente i neuroni “disabili” riattivando la connessione ad altre cellule nervose.
Gli esiti promettenti delle sperimentazioni fanno sperare di poter utilizzare l’inibitore sull’uomo durante l’adolescenza, fase cruciale considerando che i primi sintomi della schizofrenia emergono in tarda adolescenza o nella prima eta’ adulta. Lo studio e’ stato pubblicato sulla rivista PNAS.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x