Il lato indispensabile del Cromo…

Uno studio su topi ha mos…

Il caffè, sveglia-memoria di 24 …

Buone notizie per gli ama…

Individuate le aree cerebrali re…

Lo studio delle lesioni c…

Di corsa verso il benessere. Com…

Runner, calciatore, sciat…

Nascituri pretermine a rischio a…

I bambini che sono nati p…

Ancestrali tracce di genoma vira…

[caption id="attachment_8…

Cure palliative “oltre” i luoghi…

Oltre 3.000, ogni anno, i…

I farmacisti non sono una lobby …

Roma, 4 gennaio 2013– ““E…

L'aiuto dei batteri probiotici c…

[caption id="attachment_1…

Insufficienza renale: un ace-ini…

Un Ace-inibitore abbassa …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Associazione HERA: nessun vuoto normativo per la fecondazione eterologa

heraAssociazione Hera: l’illegittimità del divieto di eterologa non crea vuoto normativo

Il tema sarà al centro del Convegno che si terrà

il 5 giugno a Montecitorio

Catania, 23 maggio 2014 – L’illegittimità del divieto di fecondazione eterologa, dichiarata il 9 aprile dalla Corte Costituzionale, non crea alcun vuoto normativo. Non ha dubbi in proposito l’Associazione Hera di Catania, formata da operatori e pazienti, attiva da anni nel campo della Procreazione Medicalmente Assistita, tanto da sostenere con successo le coppie ricorrenti nei giudizi che hanno condotto alla pronuncia della Consulta sulla legge 40/2004.

Come sottolinea il Prof. Mario Gambera, presidente dell’Associazione Hera: «Le polemiche sul presunto “vuoto normativo”, scatenatesi mentre ancora si attende il deposito della sentenza, sembrano piuttosto la reazione di chi intende cercare di ripristinare divieti che la Corte ha dichiarato incostituzionali».

Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della sentenza, la nuova norma uscita dalla Consulta sarà quindi pienamente operativa e ripristinerà la donazione dei gameti nel nostro Paese. Oggi sussistono tutte le condizioni per poterla effettuare essendo già presente una normativa applicabile, mirata alla tutela del nascituro e della famiglia, nonché a garantire un percorso sicuro e di qualità anche per quanto concerne il controllo e la selezione dei donatori e delle donatrici, la tracciabilità della donazione, la tutela della riservatezza.

Non è quindi necessario alcun intervento legislativo da parte del Parlamento, ma semplicemente un adeguamento delle Linee guida previste per la Legge 40, da effettuare inserendo il riferimento alla norma abrogata e la possibilità di donazione con il richiamo della disciplina  relativa al trapianto di organi, di cui ai Decreti Legislativi 191/2007 e 16/2010, che prevede controlli sui donatori, sui centri e sui registri. I 2 decreti sono attuazione di direttive europee e sono, quindi, già in vigore per i centri di PMA ma fino alla sentenza della Corte Costituzionale non potevano essere applicati alla donazione di gameti.

La tematica sarà tra gli argomenti centrali del convegno “La tutela della salute per le coppie infertili e sterili dopo le sentenze della Corte costituzionale”, che si terrà a Roma il 5 giugno 2014, dalle ore 10 alle 16,30, nella sala Aldo Moro di Palazzo Montecitorio.

Il convegno è promosso dalle associazioni di pazienti Hera Onlus (Catania), Cittadinanza Attiva (Roma), Sos Infertilità Onlus (Milano) e vedrà la partecipazione delle istituzioni pubbliche e private e dei maggiori esperti del settore.

 

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi