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Diabete: livelli glicemici nei ricoverati possono predire rischio

Misurare i livelli glicemici degli adulti ospedalizzati puo’ aiutare a predire il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 nei successivi tre anni.

Questo e’ quanto emerso da uno studio dell’Universita’ di Edimburgo, pubblicato sulla rivista Plos Medicine. I ricercatori hanno misurato i livelli di glucosio nel sangue di 86.634 pazienti di 40 anni d’eta’ o piu’ anziani ricoverati in ospedale per una malattia acuta tra il 2004 e il 2008 in Scozia e hanno individuato i pazienti che hanno sviluppato il diabete di tipo 2 fino a dicembre del 2011.diabete Dall’analisi dei dati i ricercatori hanno scoperto che il rischio complessivo di sviluppare il diabete di tipo 2, nei seguenti tre anni, e’ stato del 2,3 per cento. Il rischio di ammalarsi di diabete e’ aumentato linearmente con l’aumento della glicemia al momento del ricovero.

Il rischio a 3 anni di sviluppare il diabete di tipo 2 e’ dell’1 per cento per i pazienti con un livello di glucosio inferiore a 90 mg/dl e un aumento di circa il 15 per cento per i pazienti con una glicemia di 270 mg/dl.

Sulla base delle loro analisi, i ricercatori hanno sviluppato un calcolatore di rischio che utilizza l’eta’, il sesso e il livello di glucosio nel sangue al momento del ricovero del paziente per predire il rischio di sviluppare il diabete nei tre anni successivi.

Tuttavia, gli autori fanno notare che questo approccio non e’ stato ancora validato in popolazioni non-bianche o popolazioni al di fuori della Scozia. “Questi risultati possono essere utilizzati per informare i singoli pazienti del loro rischio a lungo termine di sviluppare il diabete di tipo 2 e di offrire consigli sullo stile di vita a seconda dei casi”, hanno concluso i ricercatori.

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