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Ebola: arriva invito a cautela su aspettative siero ‘miracoloso’ ancora sperimentale

Ieri, la notizia del siero sperimentale, top secret e apparentemente ”miracoloso”, secondo le testimonianze, grazie al quale le condizioni dei due cittadini statunitensi che hanno contratto il virus dell’ebola sarebbero migliorate.


E’ pero’ troppo presto per sapere se il siero, sviluppato da un’azienda statunitense, abbia avuto davvero successo, secondo Anthony Fauci, direttore del National Institute for Allergy and Infectious Diseases (Niaid), che fa parte dell’Istituto nazionale della salute (Nih), l’agenzia del dipartimento della Salute statunitense. Per il dottor Fauci – intervistato dal Wall Street Journal – servono studi clinici su altri pazienti per dimostrare l’efficacia e la sicurezza del farmaco, che per la prima volta e’ stato testato sulle persone per cercare di salvare Kent Brantly e Nancy Writebol, i due statunitensi che hanno contratto il virus in Liberia.

”Non si puo’ provare” il successo del trattamento, finche’ non ci saranno ”studi clinici su una grande quantita’ di persone”. Al momento, non esistono vaccini o trattamenti approvati dalle autorita’ sanitarie per l’ebola, che ha provocato quai 900 morti nelle ultime settimane in Liberia, Guinea e Sierra Leone.

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