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Ebola: al via test vaccino sull’uomo, negli USA da settembre

Al via a settembre negli Stati Uniti i test clinici su un vaccino sperimentale contro l’Ebola.


L’epidemia che ha ucciso in Africa 729 persone e la paura che il virus varchi i confini e contagi l’Occidente hanno dato un’accelerazione alla ricerca, ma ci vorranno fra i due e i sei anni prima della disponibilità di un vaccino sul mercato: questa la previsione di scienziati americani, che sottolineano come la mancanza di fondi, e lo scarso interesse delle case farmaceutiche, hanno finora rappresentato un ostacolo allo sviluppo di terapie contro questa malattia.

Intanto, viste le notizie che arrivano dai Paesi africani colpiti, gli Stati Uniti spingono sull’acceleratore. I National Institutes of Health hanno sviluppato un vaccino con “risultati incoraggianti” sui primati, spiega Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases. Lo scienziato – si legge su Usa Today – sta lavorando con la Fda per ottenere una procedura veloce e far partire i trial clinici quest’autunno.

Per la prima volta un siero anti-Ebola sarà sperimentato sull’uomo, visto che finora la ricerca di un vaccino, in molti casi nonostante risultati promettenti, non è mai andata oltre i test sugli animali. I primi risultati dovrebbero essere disponibili, secondo Fauci, a gennaio. E se il prodotto si dimostrerà innanzitutto sicuro e mostrerà efficacia contro il virus, potrebbe essere somministrato agli operatori sanitari che lavorano in Africa a partire dal prossimo anno.

“Stiamo cominciando a discutere – afferma Fauci – con alcune aziende farmaceutiche per favorire la produzione su larga scala, in modo che il candidato vaccino, se supererà i test, in possa essere disponibile per gli operatori sanitari che stanno mettendo in serio rischio la propria vita”.Ebola ha già infettato oltre 1.300 persone in Africa occidentale, fra queste, molti sono medici e altri operatori sanitari.

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