Distrofia: scoperto un interrutt…

Terapie per la distrofia,…

Dolore: stop a FANS e COXIB nell…

Ridurre l’uso improprio d…

Giornata Mondiale delle Malattie…

L’appello della Società I…

Pediatria e tecnologia: una app …

Una nuova applicazione pe…

Cannabis e sesso: commistione ch…

La cannabis mette a serio…

Paradontiti curate con cellule s…

Denti a rischio caduta pe…

Epatite A: vaccino su infanti co…

La vaccinazione contro il…

Morbo di Parkinson: scoperta una…

Una proteina chiamata alf…

Merck Serono: approvazione europ…

Ginevra, Svizzera, 6 fe…

Farmaco anti-ipertensivo blocca …

[caption id="attachment_1…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Cellule staminali contro danni cerebrali

Agiscono come un mini ‘kit di pronto soccorso’ che aiuta il cervello a ripararsi.


Sono le cellule staminali neurali e i loro precursori (Npcs) che, iniettati nel sistema cardiocircolatorio di chi soffre di patologie neurovegetative come sclerosi multipla, ictus o lesioni del midollo spinale, mostrano un notevole livello di recupero.  La scoperta è di un team di ricercatori coordinato dell’Università di Cambridge e finanziata anche dall’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) ed è stata pubblicata su Molecular Cell. La ricerca, si legge in una nota dell’Aism, dimostra che le terapie con cellule staminali possono anche agire utilizzando meccanismi alternativi.

I ricercatori si sono soffermati sul ruolo delle vescicole che sono trasferite dalle Npcs alle cellule staminali. “Queste piccole vescicole nelle cellule staminali – spiega Stefano Pluchino del Wellcome Trust-Medical Research Council Stem Cell Institute di Cambridge, che ha coordinato lo studio – contengono molecole come proteine e acidi nucleici che stimolano le cellule bersaglio, ne modificano funzioni, e le aiutano a sopravvivere, agendo pertanto come un mini ‘kit di pronto soccorso’ che le cellule staminali rilasciano a proprio uso e consumo.

Essenzialmente, la nostra scoperta conferma ulteriormente come le Npcs siano in grado di riconoscere, di rispondere e di trasferire a cellule target segnali di infiammazione simili a quelli descritti in corso di traumi e malattie del sistema nervoso. Siamo convinti che questo appena rivelato sia uno dei meccanismi con cui le cellule staminali aiutino le cellule nervose danneggiate ad auto-ripararsi”.

0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
1 Comment
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

1
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x