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Diabete di Tipo 2: la terapia sperimentale di associazione empagliflozin/linagliptin e riduzione della glicemia

Boehringer_IngelheimIngelheim, Germania e Indianapolis, Indiana, USA, 16 settembre, 2014 – Boehringer Ingelheim ed Eli Lilly and Company hanno presentato oggi i risultati di uno studio di Fase III di 52 settimane che dimostrano l’efficacia sostenuta della terapia sperimentale d’associazione empagliflozin/linagliptin in compresse, in adulti con diabete di tipo 2 sia in terapia con metformina che naïve al trattamento. I risultati dello studio presentati in occasione del 50°Congresso Annuale dell’Associazione Europea per lo Studio del Diabete/*(EASD) hanno anche confermato il profilo di sicurezza della terapia d’associazione in compresse. 1,2 

“Siamo incoraggiati dai risultati di questo studio, poiché dimostrano che l’associazione empagliflozin/linagliptin, sia con che senza metformina, determina riduzioni clinicamente significative dei livelli glicemici” ha dichiarato il Professor Hans-J. Woerle, Vice Presidente, Responsabile Medicina, Area Terapeutica Metabolismo di Boehringer Ingelheim. “Poiché il Diabete di Tipo 2 è una patologia complessa e progressiva, possono essere necessari nuovi approcci terapeutici per favorire il controllo glicemico, e l’associazione di empagliflozin e linagliptin in una singola compressa può offrire un’opzione importante per questi pazienti”.

Lo Studio

Nello studio randomizzato a gruppi paralleli, 1.363 soggetti adulti con diabete di tipo 2 sono stati suddivisi in cinque gruppi per valutare l’efficacia e la sicurezza di due dosaggi dell’associazione empagliflozin/linagliptin in compresse, rispetto a due dosaggi di empagliflozin, e un dosaggio di linagliptin, con o senza metformina. La terapia d’associazione empagliflozin/linagliptin è stata, nel complesso, ben tollerata e con un profilo di sicurezza simile a quello noto per i singoli componenti. I pazienti sono stati randomizzati a ricevere una delle seguenti terapie:

·         Associazione Empagliflozin 25mg/linagliptin 5mg, in compresse

·         Associazione Empagliflozin 10mg/linagliptin 5mg, in compresse

·         Empagliflozin 25mg

·         Empagliflozin 10mg

·         Linagliptin 5mg

L’associazione empagliflozin/linagliptin come terapia aggiuntiva a metformina a dosaggio costante

·         Alla 52^, sia empagliflozin 25mg/linagliptin 5mg che empagliflozin 10mg/linagliptin 5mg hanno prodotto riduzioni significative dell’emoglobina glicata  (HbA1c), rispettivamente di -1,21 e -1,0%, rispetto al basale. L’effetto sulla HbA1c delle altre terapie è stato il seguente: linagliptin 5mg – 0,45%, empagliflozin 25mg – 0,69% ed empagliflozin 10mg – 0.70%.

·         Eventi avversi ipoglicemici confermati sono stati riferiti rispettivamente nel 3,6%, 2,2%, 3,5%, 1,4% e 2,3% dei soggetti in terapia con empagliflozin 25mg/linagliptin 5mg, empagliflozin 10mg/linagliptin 5mg, empagliflozin 25 mg, empagliflozin 10mg e linagliptin 5mg; nessuno di questi soggetti ha avuto necessità di assistenza.

·         Sono state riferite infezioni genitali rispettivamente nel 2,2%, 5,9%, 8,5%, 7,9% e 2,3% e infezioni del tratto urinario nel 10,2%, 9,6%, 13,5%, 11,4% e 15,2% per gli stessi gruppi di terapie.

L’associazione empagliflozin/linagliptin in soggetti adulti con diabete di tipo 2 naïve al trattamento

·         Alla 52^ settimana, sia empagliflozin 25mg/linagliptin 5mg che empagliflozin 10mg/linagliptin 5mg hanno determinato riduzioni significative della HbA1c rispettivamente di -1,18% e -1,25%, come linagliptin 5mg (-0,51%), empagliflozin 25mg (-1,02%) ed empagliflozin 10mg (-0,87%).

·         La terapia d’associazione empagliflozin 10mg/linagliptin 5mg in compresse ha determinato riduzioni della HbA1c maggiori e statisticamente significative rispetto a empagliflozin 10mg o linagliptin 5mg; tuttavia le riduzione osservate con empagliflozin 25mg/linagliptin 5mg non hanno raggiunto differenze statisticamente significative rispetto a empagliflozin 25mg.

·         Eventi avversi ipoglicemici confermati sono stati riferiti da un paziente in ciascuno dei gruppi empagliflozin 25mg e linagliptin 5mg, e in 4 pazienti nel gruppo empagliflozin 10mg; nessuno di questi soggetti ha avuto necessità di assistenza.

·         Infezioni genitali sono state riferite rispettivamente nel 5,9%, 2,9%, 4,4%, 5,2% e 3,0% e infezioni del tratto urinario nel 12,5%, 15,4%, 10,4%, 16,3% e 10,4% dei soggetti in terapia con empagliflozin 25mg/linagliptin 5mg, empagliflozin 10mg/linagliptin 5mg, empagliflozin 25mg, empagliflozin 10mg e linagliptin 5mg.

Ad aprile di quest’anno, Boehringer Ingelheim Pharmaceuticals, Inc. e Lilly hanno annunciato che la Food and Drug Administration (FDA) ha accolto la Richiesta di Registrazione per la terapia  sperimentale orale d’associazione empagliflozin/linagliptin in un’unica compressa per il trattamento del diabete di tipo 2. Se approvata dall’Autorità regolatoria statunitense, questa terapia d’associazione unirà per la prima volta in un’unica compressa un inibitore del co-trasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2) e un inibitore della dipeptidilpeptidasi-4 (DPP-4).

Empagliflozin

Commercializzato con il nome Jardiance® in Europa e negli Stati Uniti, empagliflozin è un farmaco orale in monosomministrazione giornaliera in compresse, per il trattamento del diabete di tipo 2, utilizzato per migliorare il controllo della glicemia negli adulti, quando le sole dieta e attività fisica non riescono a realizzare un adeguato controllo glicemico. E’ un farmaco approvato per essere impiegato: 3

       in monoterapia nei casi in cui l’uso di metformina non è indicato per ragioni di intolleranza al farmaco;

       insieme ad altri farmaci ipoglicemizzanti, compresa l’insulina, quando il controllo glicemico è inadeguato.

Empagliflozin non va assunto da pazienti con diabete di tipo 1, né come terapia della chetoacidosi diabetica (aumento dei chetoni nel sangue o nelle urine).

SGLT2 è una proteina responsabile per circa il 90% del riassorbimento del glucosio.4 Empagliflozin agisce inibendo il riassorbimento renale del glucosio con conseguente eliminazione dello stesso nelle urine. A differenza della maggior parte delle classi farmacologiche disponibili come terapia orale per il diabete di tipo 2, gli inibitori del co-trasportatore sodio-glucosio di tipo 2 come empagliflozin agiscono indipendentemente dalla funzionalità delle cellule beta pancreatiche e dall’insulina.

Linagliptin

Linagliptin (5 mg) viene commercializzato con il marchio Trajenta™ in Europa e con Tradjenta™negli Stati Uniti, come compresse da assumere in monosomministrazione giornaliera, contemporaneamente a dieta e attività fisica, per migliorare il controllo glicemico in adulti con diabete di tipo 2. Linagliptin non va assunto da pazienti con diabete di tipo 1, né come terapia della chetoacidosi diabetica (aumento dei chetoni nel sangue o nelle urine). 5,6

L’alleanza fra Boehringer Ingelheim e Eli Lilly and Company 

A gennaio 2011 Boehringer Ingelheim ed Eli Lilly and Company hanno annunciato la loro alleanza in diabetologia per lo sviluppo di farmaci in alcune delle principali classi farmacologiche di quest’area. L’alleanza sfrutta i rispettivi punti di forza delle due aziende farmaceutiche, che sono fra le maggiori a livello mondiale, dimostrando l’impegno a realizzare terapie e la dedizione a rispondere alle necessità dei pazienti affetti da diabete.

Per maggiori informazioni sull’alleanza visitate il sito  www.boehringer-ingelheim.com o www.lilly.com 

Boehringer Ingelheim

Il Gruppo Boehringer Ingelheim è una delle prime 20 aziende farmaceutiche del mondo. Ha sede a Ingelheim, Germania, e opera a livello globale con 142 affiliate e più di 47.400 dipendenti. Fondata nel 1885, l’azienda, a proprietà familiare, si dedica a ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti innovativi dall’elevato valore terapeutico nel campo della medicina e della veterinaria

Operare in maniera socialmente responsabile è un punto centrale della cultura e dell’impegno di Boehringer Ingelheim. La partecipazione a progetti sociali in tutto il mondo, quali, ad esempio, l’iniziativa “Making more Health”, e l’attenzione per i propri dipendenti sono parte di questo impegno così come lo sono il rispetto, le pari opportunità e la conciliazione dei tempi di lavoro e della famiglia che costituiscono le fondamenta della mutua collaborazione fra l’azienda e i propri dipendenti, l’attenzione all’ambiente, alla sua tutela e sostenibilità, che sono sottese in ogni attività che Boehringer Ingelheim intraprende.

Nel 2013, Boehringer Ingelheim ha registrato un fatturato netto di circa 14,1 miliardi di euro e investimenti in ricerca e sviluppo pari al 19,5% del proprio fatturato netto.

Per maggiori informazioni  visitate il sito www.boehringer-ingelheim.com

Lilly Diabetologia

Lilly è leader mondiale in diabetologia sin dal 1923 quando ha introdotto la prima insulina commerciale al mondo. L’azienda vanta una lunga tradizione sui cui fonda la sua azione volta a soddisfare i diversi bisogni di coloro che soffrono di diabete e delle persone che se prendono cura. Con la propria ricerca, le proprie collaborazioni e il suo portafoglio sempre più ampio di prodotti e la sua incessante determinazione a mettere a disposizione soluzioni vere – da farmaci a programmi di sostegno e molto altro – Lilly Diabetologia opera per migliorare la vita di coloro che nel mondo soffrono di diabete. Per maggiori informazioni visitate il sito www.lillydiabetes.com.

 

Eli Lilly and Company

Lilly è un’azienda mondiale leader nel settore healthcare che, alla scoperta di nuove soluzioni, unisce l’attenzione per l’individuo al fine di migliorare la vita delle persone nel mondo. Fondata oltre un secolo fa da un uomo impegnato a creare farmaci d’alta qualità che rispondano a bisogni reali, Lilly è rimasta fedele a quella missione in ogni propria attività. Le persone di Lilly nel mondo operano per scoprire e rendere disponibili farmaci che cambiano positivamente la vita dei pazienti e che hanno necessità di quelle terapie, per aumentare le conoscenze e migliorare la gestione delle patologie e dare il proprio contributo al bene comune, con attività filantropiche e opere di volontariato. Potete trovare maggiori informazioni su Lilly su  www.lilly.comnewsroom.lilly.com/social-channels.

Il presente comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali sulla terapia sperimentale in compressa che associa empagliflozin e linagliptin; empagliflozin, inibitore del co-trasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2) approvato per il trattamento del Diabete di Tipo 2 in concomitanza a dieta ed esercizio fisico; e linagliptin, inibitore della dipeptidilpeptidasi-4 (DPP-4) approvato per il trattamento del Diabete di Tipo 2 in concomitanza a dieta ed esercizio fisico, e riflette le convinzioni attuali di Lilly. Come in ogni altra attività, lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti farmaceutici sono soggetti a significativi rischi e incertezze. Non vi è alcuna garanzia che i risultati di studi futuri e l’esperienza futura dei pazienti resti in linea con i risultati degli studi ad oggi, che la terapia sperimentale di associazione fra empagliflozin e linagliptin venga approvata dalle autorità regolatorie né di successo commerciale.  Potete trovare ulteriori informazioni su questi ed altri rischi ed incertezze  negli ultimi documenti aziendali depositati presso la SEC statunitense (Form 10-Q e Form 10-K).  Lilly non si assume alcun obbligo di aggiornare le dichiarazioni previsionali.

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