Metalli pesanti nei cosmetici: a…

Una nuova ricerca riv…

International Nano MIT and the …

International Nano MI…

Gioco d’azzardo patologico, colp…

È un vero e proprio allar…

Ipertermia per la cura dei tumor…

[caption id="attachment_6…

Tumori: scoperti partner 'moleco…

[caption id="attachment_…

Ipertensione, i quattro fattori …

Congresso europeo di card…

Ricerca italiana sull'ipertensio…

[caption id="attachment_2…

Geni "lontani" dalle aree del ge…

Vicini di casa a sorpresa…

Depressione post-parto e gravida…

La depressione dopo i…

Apnea notturna e i rischi di ict…

Le persone che soffrono d…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Non solo i medici: anche le loro signore in prima linea per la prevenzione

ammiMartedì 14 ottobre, a Roma, il XXI Seminario nazionale
dell’Associazione Mogli Medici Italiani: al centro della convention
“la prevenzione oggi in medicina”

Roma, 10 Ottobre 2014 – Si aprirà martedì 14 ottobre alle ore 16,30, presso l’Aula Magna dell’Università LUISS Guido Carli di Roma, il XXI Seminario nazionale dell’Associazione Mogli Medici Italiani (A.M.M.I.), quest’anno dedicato a un tema di grande attualità: la prevenzione in medicina.

L’AMMI è un’associazione non profit costituita dalle mogli e dalle vedove dei medici e dei laureati in odontoiatria, riunite dal comune desiderio di finanziare la ricerca  in campo medico, ma anche dall’obiettivo di operare attivamente, in stretta collaborazione con la classe medica, per una corretta educazione sanitaria e per la divulgazione della medicina preventiva.

“Il tema del seminario di quest’anno – dichiara Maria Grazia Tatti, Presidente Nazionale A.M.M.I. – ci è suggerito non solo dai nostri scopi statutari, che naturalmente ci inducono a individuare nella prevenzione uno dei nostri principali obiettivi di sensibilizzazione e di educazione sanitaria, ma anche dalla stretta attualità: la diffusione di patologie sempre più impattanti sul piano socio-sanitario, unitamente alla difficile congiuntura economica che anche il Servizio sanitario nazionale sta affrontando, ci impongono una riflessione sull’importanza strategica di tutti gli interventi di prevenzione”.

“Non solo gli screening regolari – aggiunge Guya Paolini, Presidente della sezione A.M.M.I. di Roma, che quest’anno ospita il Seminario – ma anche i corretti stili di vita e la diffusione di una cultura generalmente avversa ai comportamenti a rischio possono essere misure sorprendentemente efficaci per precorrere la comparsa o l’esacerbazione delle malattie più diffuse, spesso contrastabili con successo attraverso interventi precoci e mirati”.

Della prevenzione, a 360 gradi, si occuperà infatti il XXI Seminario nazionale: fra le relazioni spiccano gli interventi del professor Giuseppe Novelli, Rettore dell’Università “Tor Vergata” – che affronterà il tema della medicina personalizzata nell’ottica preventiva – del professor Francesco Fedele, Direttore della Cattedra di Cardiologia dell’Università “La Sapienza” – che si occuperà della prevenzione della morte cardiaca improvvisa nei giovani, tema spesso sottovalutato, che torna tragicamente alla ribalta solo in occasione di avvenimenti drammatici che colpiscano giovani sportivi sui terreni di gara – della professoressa Adriana Bonifacino, Responsabile dell’Unità di Diagnosi e Terapia in Senologia dell’Ospedale Sant’Andrea – la quale anticiperà i temi, legati alla prevenzione, che saranno al centro del “Breast Health Day” che si celebra in tutto il mondo il 15 ottobre – e della professoressa Maria Luisa Brandi, Presidente di F.I.R.M.O. Fondazione Raffaella Becagli – che si occuperà delle concrete possibilità di contrastare l’osteoporosi attraverso un’adeguata prevenzione.

Il pomeriggio di studio sarà moderato da Manuela Lucchini, giornalista Rai, e si aprirà con un saluto del Direttore della LUISS Business School, professor Franco Fontana, e con la consegna, da parte di Don Carmine Arice, Direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale della salute della Conferenza Episcopale Italiana, del Premio Finanziamento Ricerca di Medicina di Genere e Farmacologia di Genere.

 

L’Associazione Mogli Medici Italiani

L’A.M.M.I. nasce nel 1970 a Mantova ad opera di un gruppo di mogli di medici, da qui la sua denominazione, scaturita dal ruolo di più attiva collaborazione nei confronti della professione del marito, per attuare compiti morali, sociali, culturali ed assistenziali. Oggi l’AMMI persegue con molteplici e sempre più qualificate iniziative gli scopi statutari e, attenta alle problematiche che la società pone, opera attivamente in stretta collaborazione con la classe medica, per un’educazione sanitaria ed una corretta divulgazione della medicina preventiva. In questa ottica ogni anno organizza un Seminario Nazionale su argomenti di rilevante interesse scientifico ed un Tema Nazionale discusso con tavola rotonda dalle 70 sezioni, che hanno all’attivo più di 6.000 iscritte.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!