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Scoperto in America un virus che rallenta i processi cognitivi

Riduce l’attivita’ cognitiva di circa il 10% il virus ATCV-1, secondo una ricerca realizzata dalla Johns Hopkins University e dall’Universita’ del Nebraska, pubblicata sui Proceeding of the National Academy of Sciences.

La scoperta e’ avvenuta per caso, durante uno studio sui microbi della gola perche’ fino questo momento si riteneva che l’ATCV-1 attaccasse solo le alghe verdi di laghi e fiumi. virus-hivGli scienziati hanno notato che questo virus, subito ribattezzato dai media “virus della stupidita'” riduce la performance in alcuni test cognitivi. Lo studio e’ stato condotto su un campione limitato, circa 90 persone di cui il 43% infetto. E’ poi emerso che dei topi deliberatamente contagiati con l’ATCV-1 reagivano in maniera piu’ lenta ed e’ stato dunque dedotto che il virus influenza in qualche modo determinate attivita’ mentali.

In passato uno studio aveva associato i virus XMRV e pMLv alla sindrome della fatica cronica ma tre anni dopo, nel 2012, la scoperta venne totalmente smentita

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