Alzheimer: nei casi ereditari si…

Scienziati della Was…

Il cervello scova la bugia in me…

CI VUOLE meno di un secon…

Come funzionerebbero le Cellule…

[caption id="attachment_8…

Artrite reumatoide: individuate …

Tre nuovi trattamenti far…

Genomi fossili di tre miliardi d…

[caption id="attachment_1…

HIV: Antiretrovirali in grado di…

I farmaci anti-Aids funzi…

Trapianto autologo: nuove prospe…

Un decreto legge introduc…

Procreazione Medicalmente Assist…

Tra i rischi da conoscere…

Ricercatori ottengono gameti da …

Trasformare cellule stami…

Nuova SARS: molecola impedisce l…

Alcuni scienziati della F…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Sigarette elettroniche: alcune riescono ad essere più pericolose delle bionde originali

Alcune sigarette elettroniche, che permettono di raggiungere temperature alte, potrebbero rilasciare piu’ formaldeide, una sostanza chimica che provoca il cancro, rispetto alle “bionde” tradizionali.


Almeno questo e’ quanto emerso da uno studio della Portland State University, pubblicato sul New England Journal of Medicine. e-cigI risultati, tuttavia, non provano che le e-cig sono migliori o peggiori delle sigarette tradizionali. Il fumo di tabacco, come hanno precisato i ricercatori, contiene decine di cose che possono provocare il cancro. Inoltre, la ricerca si e’ limitata ad effettuare test in provetta utilizzando una sola marca di e-cig. Nonostante questo, la ricerca evidenzia quanto ancora poco si sa circa la sicurezza delle sigarette elettroniche.

“E’ una potenziale bandiera rossa”, ha detto Stephen Hecht, chimico della University of Minnesota ed esperto indipendente interpellato per commentare lo studio. “In alcune condizioni, le e-cig – ha continuato – possono generare piu’ formaldeide di quanto si vorrebbe. Ma non credo che sappiamo ancora abbastanza sull’argomento.

C’e’ una grande varieta’ di queste sigarette e di modi di utilizzo”. La formaldeide si trova in molte cose, come in alcuni materiali da costruzione, nei disinfettanti, ecc. Uno studio precedente ha trovato che le e-cig generano meno formaldeide rispetto alle sigarette normali, ma questa ricerca ha esaminato solo il vapore generato dalle sigarette elettroniche. Il nuovo studio, invece, ha anche esaminato le particelle liquide che si trovano nel vapore. I sistemi presenti in alcune e-cig consentono agli utenti di alzare il voltaggio del dispositivo per aumentare il calore e la quantita’ di liquido, che contiene nicotina e aromi, nel vapore. I ricercatori hanno testato una e-cig di un solo marchio che ha due regolazioni di tensione. Sono stati raccolti 10 campioni di vapore, ognuno dei quali e’ stato prodotto a diverse tensioni. I ricercatori hanno misurato la formaldeide emiacetale – un composto creato durante il processo di vaporizzazione che in certe condizioni puo’ rilasciare formaldeide – nella porzione liquida del vapore. A bassa tensione la sostanza chimica non e’ stata rilevata. Ma ad alta tensione, i livelli del composto erano dalle 5 alle 15 volte superiori rispetto a quelli riscontrati nelle sigarette tradizionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: