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#Aneurisma cerebrale: primo intervento in Friuli a cuore fermo

– Primo intervento di aneurisma celebrale a “cuore fermo” presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Ospedali Riuniti di Trieste.

E’ stato effettuato su un paziente di 57 anni. L’operazione e’ stata realizzata mediante abbassamento graduale della temperatura corporea dela paziente fino a 17/18 gradi, raggiunti i quali il cuore si e’ fermato. La durata complessiva dell’intervento e’ stata di 18 ore.   La paziente – si legge in una nota – lamentava da diversi mesi importanti disturbi alla vista per un aneurisma gigante alla carotide, quindi con rischio di rottura e emorragia cerebrale. L’equipe multidisciplinare formata da neurochirurghi, cardiochirurghi, anestesisti e neurofisiopatologi, coordina

ta dal direttore della Struttura Complessa di neurochirurgia Leonello Tacconi, ha effettuato l’intervento a cuore fermo al fine di detendere l’aneurisma e consentire l’applicazione di cinque clip al titanio.

Successivamente il sangue della paziente e’ stato riscaldato e il cuore ha ripreso a battere. Ora la paziente sta bene, l’aneurisma e’ stato escluso e la vista e’ in miglioramento.

In Italia – precisa Nicola Delli Quadri, commissario straordinario dell’Azienda ospedaliero universitaria – sono pochi i centri che hanno effettuato questo tipo di intervento, mentre a livello internazionale il centro di riferimento e’ il “Barrow Neurological Institute” di Phoenix (Arizona). Il risultato pone l’Azienda triestina fra i centri di riferimento regionali e nazionali per la patologia vascolare. (AGI)

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