Mangiare pesce in età pediatrica…

Una nuova ricerca condott…

Embolia polmonare: nel Lazio rig…

Sabato 11 ottobre a Roma,…

Tumori: scoperto quale gene nell…

Un team internazionale di…

Pesce: Ok agli Omega 3, ma se ca…

Mangiare pesce fa bene al…

Cure palliative e anziani, a Udi…

Organizzato dal Comune …

Da staminali della pelle al sang…

[caption id="attachment_9…

Scoliosi: migliora la terapia co…

Migliorare il rapporto d…

Glaucoma: pressione oculare moni…

Un gruppo di scienziati d…

Cancro e recidive: attività fisi…

Al pari di un farmaco, l’…

Udito selettivo in uomini e donn…

Maschi e femmine hanno un…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

#Aneurisma cerebrale: primo intervento in Friuli a cuore fermo

– Primo intervento di aneurisma celebrale a “cuore fermo” presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Ospedali Riuniti di Trieste.


E’ stato effettuato su un paziente di 57 anni. L’operazione e’ stata realizzata mediante abbassamento graduale della temperatura corporea dela paziente fino a 17/18 gradi, raggiunti i quali il cuore si e’ fermato. La durata complessiva dell’intervento e’ stata di 18 ore.   La paziente – si legge in una nota – lamentava da diversi mesi importanti disturbi alla vista per un aneurisma gigante alla carotide, quindi con rischio di rottura e emorragia cerebrale. L’equipe multidisciplinare formata da neurochirurghi, cardiochirurghi, anestesisti e neurofisiopatologi, coordina

ta dal direttore della Struttura Complessa di neurochirurgia Leonello Tacconi, ha effettuato l’intervento a cuore fermo al fine di detendere l’aneurisma e consentire l’applicazione di cinque clip al titanio.

Successivamente il sangue della paziente e’ stato riscaldato e il cuore ha ripreso a battere. Ora la paziente sta bene, l’aneurisma e’ stato escluso e la vista e’ in miglioramento.

In Italia – precisa Nicola Delli Quadri, commissario straordinario dell’Azienda ospedaliero universitaria – sono pochi i centri che hanno effettuato questo tipo di intervento, mentre a livello internazionale il centro di riferimento e’ il “Barrow Neurological Institute” di Phoenix (Arizona). Il risultato pone l’Azienda triestina fra i centri di riferimento regionali e nazionali per la patologia vascolare. (AGI)

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x