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Tutti i mezzi dei Farmacisti volontari schierati nelle zone colpite

Roma, 2 novembre 2016. La ripresa dell’attività sismica non ha impedito ai Farmacisti volontari in Protezione Civile di continuare a svolgere la loro opera a supporto delle popolazioni colpite laddove indicato dalla Direzione della Protezione Civile.

“Attualmente tutti i nostri mezzi sono impiegati sul campo, e tutti i colleghi volontari sono stati allertati per garantire i turni alle squadre impegnate” spiega la presidente dell’Associazione Farmacisti volontari, Enrica Bianchi, che ieri ha raggiunto l’area colpita dal nuovo sisma e oggi incontrerà il sindaco di Caldarola, Luca Maria Giuseppetti, anch’egli farmacista. In queste ore, dunque, lo spiegamento dei volontari è il seguente: a Visso è operativa la Colonna di Cuneo, con il proprio camper farmacia, che sta supportando l’attività del farmacista del paese; a Norcia è giunto il camper della Colonna di Cagliari, che è operato da due volontari del capoluogo sardo e da uno della Colonna veronese, che stanno collaborando con i due farmacisti locali, le cui farmacie sono entrambe inagibili; a Pieve Torina è presente la Colonna di Agrigento con il proprio camper e con due volontari ai quali se ne è aggiunto uno della colonna veronese. A Caldarola, infine, è intervenuta l’unità mobile della Colonna di Reggio Emilia con volontari emiliani e veronesi, che stanno inoltre allestendo uno shelter messo a disposizione dalla Protezione Civile del capoluogo emiliano.Fofi

Come ha dichiarato questa mattina al TgCom il presidente della FOFI, Senatore Andrea Mandelli , “i farmacisti, anche in queste ore, stanno operando nelle zone colpite dal terremoto, come volontari, per portare soccorso alle popolazioni locali. Abbiamo predisposto l’utilizzo di mezzi anche mobili, come camper e shelter, per far sì che la dispensazione dei farmaci alle persone non subisca interruzioni e venga garantita nel modo più efficiente”. Alla luce della gravità della situazione, la Federazione sta altresì predisponendo l’acquisto di altri shelter per consentire il riavvio del servizio farmaceutico laddove non è ancora stato ripristinato.

L’ impegno totale delll’Associazione, della Federazione e degli Ordini è stato riconosciuto ancora ieri, quando il capo del Dipartimento della Protezione Civile, l’ingegner Fabrizio Curcio, incontrando i responsabili dell’Associazione nella sede del DICOMAC di Rieti ha avuto per i farmacisti volontari parole di ringraziamento e di elogio, così come il dottor Federico Federighi, del Servizio emergenza sanitaria e assistenza alla popolazione.

Per chi ha cercato nel migliore dei modi di essere concretamente vicino alla popolazione e ai colleghi colpiti è un grande onore, che spinge tutta la professione a fare sempre di più: accanto alla popolazione e ai colleghi che continuano ad assistere i loro concittadini anche in queste tragiche condizioni.

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