Dalle cozze la sostanza per ripa…

[caption id="attachment_5…

“Non lasciare che la psoriasi ti…

·  L’iniziativa, patrocin…

EGA presenta il suo codice di co…

Roma, 6 marzo 2015 - A se…

Il riconoscimento di sé, la cons…

Il riconoscimento di se s…

Individuato il 'tallone d'Achill…

Uno studio dell'Istituto …

La paura non è tutta "smistata" …

Per provare paura, l'amig…

Epatite C: si stima che quasi il…

Istituzioni, esperti e pa…

Cancro: allo studio un vaccino p…

[caption id="attachment_3…

Arteriosclerosi: l'esposizione a…

L'esposizione al cadmio,…

Antiaggreganti: complicanze di r…

Per la prima volta, è sta…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Tutti i mezzi dei Farmacisti volontari schierati nelle zone colpite

Roma, 2 novembre 2016. La ripresa dell’attività sismica non ha impedito ai Farmacisti volontari in Protezione Civile di continuare a svolgere la loro opera a supporto delle popolazioni colpite laddove indicato dalla Direzione della Protezione Civile.

“Attualmente tutti i nostri mezzi sono impiegati sul campo, e tutti i colleghi volontari sono stati allertati per garantire i turni alle squadre impegnate” spiega la presidente dell’Associazione Farmacisti volontari, Enrica Bianchi, che ieri ha raggiunto l’area colpita dal nuovo sisma e oggi incontrerà il sindaco di Caldarola, Luca Maria Giuseppetti, anch’egli farmacista. In queste ore, dunque, lo spiegamento dei volontari è il seguente: a Visso è operativa la Colonna di Cuneo, con il proprio camper farmacia, che sta supportando l’attività del farmacista del paese; a Norcia è giunto il camper della Colonna di Cagliari, che è operato da due volontari del capoluogo sardo e da uno della Colonna veronese, che stanno collaborando con i due farmacisti locali, le cui farmacie sono entrambe inagibili; a Pieve Torina è presente la Colonna di Agrigento con il proprio camper e con due volontari ai quali se ne è aggiunto uno della colonna veronese. A Caldarola, infine, è intervenuta l’unità mobile della Colonna di Reggio Emilia con volontari emiliani e veronesi, che stanno inoltre allestendo uno shelter messo a disposizione dalla Protezione Civile del capoluogo emiliano.Fofi

Come ha dichiarato questa mattina al TgCom il presidente della FOFI, Senatore Andrea Mandelli , “i farmacisti, anche in queste ore, stanno operando nelle zone colpite dal terremoto, come volontari, per portare soccorso alle popolazioni locali. Abbiamo predisposto l’utilizzo di mezzi anche mobili, come camper e shelter, per far sì che la dispensazione dei farmaci alle persone non subisca interruzioni e venga garantita nel modo più efficiente”. Alla luce della gravità della situazione, la Federazione sta altresì predisponendo l’acquisto di altri shelter per consentire il riavvio del servizio farmaceutico laddove non è ancora stato ripristinato.

L’ impegno totale delll’Associazione, della Federazione e degli Ordini è stato riconosciuto ancora ieri, quando il capo del Dipartimento della Protezione Civile, l’ingegner Fabrizio Curcio, incontrando i responsabili dell’Associazione nella sede del DICOMAC di Rieti ha avuto per i farmacisti volontari parole di ringraziamento e di elogio, così come il dottor Federico Federighi, del Servizio emergenza sanitaria e assistenza alla popolazione.

Per chi ha cercato nel migliore dei modi di essere concretamente vicino alla popolazione e ai colleghi colpiti è un grande onore, che spinge tutta la professione a fare sempre di più: accanto alla popolazione e ai colleghi che continuano ad assistere i loro concittadini anche in queste tragiche condizioni.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi