Vaccini anti HIV: problemi nella…

Uno studio ha dimostrato …

Poliomielite: serve un vaccino n…

La battaglia contro la po…

Un batterio da Nobel: l'Helicoba…

[caption id="attachment_4…

Amiloide: proteina responsabile …

[caption id="attachment_9…

Tumori al seno: con la 'Breast U…

Da un nodulo al seno sosp…

Aspirina: i mille volti di un fa…

VII° Congresso Regionale …

La Neocorteccia

[caption id="attachment_7…

La diagnosi genetica preimpianto…

Carlo Bulletti Diretto…

Nuovi studi sul meccanismo di az…

[caption id="attachment…

Un virus dietro le cause di un t…

[caption id="attachme…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

EMA ad Amsterdam, Annarosa Racca: “Giusti i rilievi del Presidente Scaccabarozzi: doveroso riaprire la partita”

Milano, 30 gennaio 2018 – Il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, ha evidenziato il nodo di fondo: se l’assegnazione della nuova sede EMA ad Amsterdam è da considerarsi viziata, l’Italia ha non solo il diritto, ma un vero e proprio dovere di riaprire la questione”. Così Annarosa Racca, Presidente di Federfarma Lombardia.

“Il doppio trasloco paventato da Guido Rasi – prosegue Annarosa Racca –finirebbe tra l’altro per avere ricadute negative sulla salute dei cittadini europei. All’inizio del processo di selezione della nuova sede EMA, le questioni logistiche e la disponibilità di spazi adeguati per i dipendenti dell’Agenzia figuravano tra i primissimi requisiti della città ospitante, ritenuti indispensabili per garantire continuità al lavoro dell’Agenzia e non causare ritardi nel processo di approvazione dei nuovi farmaci. A fronte di queste stringenti richieste iniziali, dopo l’assegnazione della sede EMA ad Amsterdam abbiamo sentito parlare prima di evidenti ritardi nella messa a disposizione dei nuovi uffici dell’Agenzia, e oggi di prospettive francamente paradossali, come quella di sedi provvisorie e traslochi a singhiozzo. Tutto ciò – conclude la Presidente Racca – quando Milano ha le credenziali migliori per ospitare l’Agenzia, fra le quali lo Human Technopole e la Città della Salute, che fanno del capoluogo lombardo un vero hub dell’eccellenza europea nelle scienze della vita, e una sede, come il Pirellone, che di certo non ha confronti in Europa in termini di rappresentatività, capienza e comfort logistici”.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi