Parto naturale stimola nella donna la proteina “amica” del cervello
Il parto naturale, a differenza del cesareo, favorisce la produzione di una proteina che aiuta lo sviluppo del cervello del nascituro, con effetti che si riflettono anche nell’età adulta. Lo dimostra uno studio dell’università statunitense di Yale pubblicato sulla rivista Plos One.
Parto pretermine vaginale sicuro come un cesareo
Ricorrere al parto naturale, o vaginale, anche in caso di nascita pretermine può essere sicuro come quello cesareo; a patto che non sia podalico. Lo studio Quando si presenti un parto pretermine spesso si ricorre al taglio cesareo nel tentativo di ridurre il rischio di morte neonatale – rischio che, in caso di parto podalico, [...]
Sesso: odore naturale di gran lunga il più seducente
L’odore del proprio corpo potrebbe essere piu’ seducente di un profumo. A dirlo e’ una ricerca condotta da un gruppo di scienziati dell’Universita’ di Stirling, nel Regno Unito, e della Charles University di Praga pubblicata su ‘PLoS one’. In particolare, le donne tenderebbero a preferire l’odore del maschio dominante e sarebbero particolarmente sensibili a questo [...]
Cibo naturale non sempre corrisponde con cibo sano
Cibo naturale non sempre significa cibo sicuro. Ricercatori finanziati dall’UE hanno scoperto che i composti che si trovano in alcune piante e preparazioni botaniche, come gli integratori alimentari vegetali, possono essere nocivi per la salute. Presentato nella rivista Food and Nutrition Sciences, lo studio è stato in parte finanziato dal progetto PLANTLIBRA (“Plant food supplements: [...]
Federsalus al 22^ Salone Internazionale del Naturale
La Federazione Nazionale Produttori di Prodotti Salutistici parteciperà al Sana 2010 che si terrà a Bologna dal 9 al 12 settembre
I geni di uno stesso lievito e la selezione naturale: oltre la complessita’ darwiniana
La selezione naturale è ben più complessa, ma anche più potente, di quanto compreso da Charles Darwin: l’ultimo studio a suffragare questa ipotesi, i cui risultati sono riportati in anteprima sul sito dela rivista Nature, mostra come essa agisca non solo su singoli geni ma su gruppi di essi.










