Washington, 19 ago. – Una nuova via per combattere il virus Hiv potrebbe essere quella di far ‘andare nel panico’ le cellule umane infettate inducendole a ‘suicidarsi’.
Il ferro è essenziale per la sopravvivenza ma quantità eccessive possono essere dannose e portare persino al collasso degli organi, è quanto mostrato da una nuova ricerca tedesca finanziata dall’UE.
Roma, 9 ago – Differenze genetiche spiegherebbero perche’ alcune persone sono sensibili al batterio della meningite meningococcica, una delle forme piu’ pericolose di meningite responsabile di un decesso ogni dieci casi, mentre altre persone risulterebbero immuni alla malattia: a sostenere la predisposizione genetica di alcuni soggetti e’ uno studio pubblicato ieri su Nature Genetics da [...]
Utilizzando impulsi laser focalizzati su un’area di dimensioni nanoscopiche è possibile praticare piccoli fori nelle membrane cellulari per un tempo utile a inserire a scopo terapeutico piccole molecole, proteine e DNA contenute nel fluido extracellulare: lo hanno dimostrato i ricercatori del Georgia Institute of Technology che firmano in proposito un articolo di resoconto sulla rivista Nature Nanotechnology.
Protegge dall’Alzheimer, anche se in passato è finito sul banco degli imputati poiché coinvolto nel processo di invecchiamento. Si tratta del gene Sirt1: fa sì che il nostro organismo risenta del passare degli anni ma, a sorpresa, preserva il cervello dalla malattia ‘mangia memoria’.
Ricercatori finanziati dall’UE hanno realizzato un video che mostra le fabbriche di proteine delle cellule, i ribosomi, in azione. Questo lavoro permette una visione mai ottenuta prima delle attività di queste parti essenziali della cellula e potrebbe contribuire allo sviluppo di nuovi farmaci.
Un team di scienziati nel Regno Unito ha identificato una delle proteine chiave coinvolte nell’apprendimento e nella formazione dei ricordi. I risultati, pubblicati su Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), hanno implicazioni importanti per lo studio del morbo di Alzheimer. I ricercatori sono stati finanziati in parte da una Borsa di eccellenza Marie [...]
Iniettati in topi a cui era stata somministrata una elevata dose di tossina delle api, sono andati a intercettare, avvolgere e inattivare le molecole della sostanza
L’aumento di longevità che si ottiene in C. elegans inibendo l’espressione di alcune proteine appare legato, in modo singolare, esclusivamente alla loro attività nel sistema riproduttivo
Il recettore CD95, che notoriamente serve a innescare l’apoptosi, può cambiare funzione e servire da recettore per la crescita cellulare Tutte le cellule dispongono di un meccanismo di autodistruzione destinato a intervenire quando essa è gravemente danneggiata o malata, detto apoptosi. Tuttavia una ricerca condotta da biologi dell’Università di Chicago e della Northwestern University Feinberg [...]