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SCLEROSI MULTIPLA: FRA DUE ANNI PRONTA TERAPIA PER VIA ORALE

Rivestimento mielinico su un assone, danneggiato

Rivestimento mielinico su un assone, danneggiato

(AGI) – Cagliari, 16 mag. – La sclerosi multipla potra’ essere curata anche con farmaci in pastiglie che entreranno in commercio tra la fine 2010 e gli inizi del 2011. L’ha annunciato stamane a Cagliari, in occasione del congresso medico sul tema ‘Aggiornamento sui trattamenti nella sclerosi multipla’, la genetista sarda Eleonora Cocco, insignita l’anno scorso dal presidente della repubblica Giorgio Napolitano del premio Rita Levi Montalcini. Compresse di cladribina – ha spiegato la neurologa – potranno essere assunte dai pazienti affetti da sclerosi multipla fra meno di due anni “con buoni risultati in termini di riduzione di ricadute della malattia, disabilita’ e lesioni”. Il congresso, promosso dall’associazione Vosm col patrocinio della Regione Sardegna, e’ stato organizzato poche settimane dopo la pubblicazione negli Stati Uniti dei risultati di diverse sperimentazioni su trattamenti per via orale per curare la malattia autoimmune.
Oltre alla cladribina, la specialista ha passato in rassegna altri farmaci in via di sperimentazione come il Fumarato e il Fingolimod: “Hanno prodotto entrambi risultati interessanti”, ha aggiunto la ricercatrice e docente di Neurologia in diverse scuole di specializzazione. “In particolare il Fingolimod, di cui e’ terminata la terza fase di sperimentazione, sembra produrre oltre alla limitazione dell’infiammazione anche effetti protettivi sul sistema nervoso centrale”. Anche questo farmaco in compressa sara’ in commercio entro il 2011. Cocco ha poi precisato che i cosiddetti viaggi della speranza in Europa e in Cina per curare la sclerosi non sono altro che illusioni: “Alcune cliniche in Germania, Olanda e Cina promettono la guarigione con l’utilizzo delle cellule staminali ma non esiste alcun supporto scientifico a questa terapia. Si utilizza”, ha concluso, “la speranza per fare business”.

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