Stanchezza cronica: sempre meno …

[caption id="attachment_8…

Il Mese Europeo del cervello: pr…

Per celebrare il Mese e…

Mieloma Multiplo: AIFA accoglie …

L’Agenzia Italiana del Fa…

Un'alga aiuta e amplifica l'azio…

Alghe come fabbriche di c…

Cuore artificiale: Italia effett…

L'operazione effettuata g…

Sclerosi laterale Amiotrofica: v…

[caption id="attachment_3…

Leucemia in fase avanzata: nuovo…

In occasione di uno de…

Activity-Based Budgeting: la “bu…

Convegno Fidia “La qualit…

Ictus: nelle donne quattro ore c…

Le donne che camminano al…

Crisi: siglato accordo tra banco…

Milano, 28 novembre 2014 …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Per 20 Anni paralizzato, Grazie a Botox Torna a Camminare.

Azione della tossina botulinica

Azione della tossina botulinica

Torna a muovere i primi passi grazie al botox, dopo esser stato per più di 20 anni inchiodato a una sedia a rotelle. E’ la storia di Russell McPhee, un uomo di Gippsland, in Australia, colpito da un ictus a soli 26 anni. Oggi McPhee ne ha 49, ed è tornato a ‘coprire’ i 20 metri sulle sue gambe, fino a raggiungere i 100 con l’aiuto di un deambulatore. “Sentivo che la mia vita era finita – racconta sulle pagine del quotidiano ‘Times’ – in questi anni ho perso il mio lavoro, mia moglie mi ha lasciato, ed io ero certo che la mia vita si sarebbe conclusa su quella sedia a rotelle”.

Per tornare a camminare, Russell si è sottoposto a delle iniezioni di tossina botulinica al St John of God Nepean Rehabilitation Hospital di Frankston. Dopo un solo mese dalla prima iniezione è riuscito a rimanere in piedi e a percorrere qualche metro con dei sostegni laterali. Oggi può percorrere la lunghezza di un’intera stanza.

Il botox, uno dei più gettonati alleati di bellezza, è una sostanza che viene utilizzata anche per alcuni tipi di paralisi associati all’ictus. Inoltre, ben prima di diventare uno ‘spiana-rughe’, era già noto come rimedio contro gli spasmi muscolari. Ma i risultati ottenuti da McPhee, a detta dei medici, sono sorprendenti, anche perché arrivano a distanza di molti anni dall’ictus che lo aveva colpito. “La mia vita oggi è ricominciata daccapo ed è piena di speranza – afferma l’uomo – Spero di poter un giorno giocare a basket con mio figlio e di poter ballare con la mia nuova compagna”.



Nathan Johns, il medico che segue McPhee, sostiene che il botox da solo non avrebbe mai funzionato senza la straordinaria forza di volontà di Russell. “Di solito la tossina botulinica riduce la rigidità muscolare – spiega – ma indebolisce anche il muscolo, ostacolando la possibilità che il paziente possa ritrovare maggiore mobilità. Ma McPhee, nonostante gli anni trascorsi sulla sedia a rotelle, era dotato di un’insolita potenza muscolare”.

Merito anche dei tentativi, disperati, di sollevarsi da quella sedia, ripetuti centinaia di volte nel corso di quei lunghi anni. “Spesso rimanevo a terra per ore – racconta l’uomo – prima che qualcuno si accorgesse che avevo tentato nuovamente l’impresa”. Ma questi sforzi hanno generato una forza nei suoi muscoli su cui medici e fisioterapisti hanno potuto lavorare.



“Abbiamo iniettato la tossina botulinica direttamente nei suoi muscoli 18 mesi fa – spiega Johns – Dopo 10 giorni i muscoli hanno iniziato a rilassarsi e dopo 12 settimane, con il sostegno di un duro corso di fisioterapia intensiva, abbiamo visto un netto miglioramento”, testimoniano. “La prima volta che sono tornato a camminare è stata sorprendente – racconta Russell – Mio figlio aveva solo pochi mesi quando io fui colpito dall’ictus, e in questi anni avrei sempre voluto mostrargli come il suo papà fosse in grado di camminare, esattamente come tutti gli altri padri. Ora ce l’ho fatta”.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!