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Leucemia linfoblastica acuta: una mutazione alla base della grave patologia

Identificati i processi che danno origine alla leucemia infantile. I ricercatori del Massachussets General Hospital hanno infatti svelato il meccanismo che porta un’anomalia dei cromosomi a favorire lo sviluppo della leucemia linfoblastica acuta (ALL), il cancro piu’ comune nei bambini. La scoperta e’ stata pubblicata sulla rivista Cell-Stem Cell. Il colpevole sarebbe una mutazione che avviene prima della nascita nelle cellule staminali ematopoietiche (HSC) che porta dopo anni all’insorgenza della leucemia.

“Sapevamo che le HSC, che danno origine a molti tipi di cellule del sangue, erano quelle nelle quali la leucemia muoveva i suoi primi passi per svilupparsi”, ha detto Hanno Hock, del MGH Cancer Center and Center for Regenerative Medicine e tra i ricercatori che hanno condotto lo studio. “Ora abbiamo – spiegato Hock – delle prove inequivocabili che nelle HSC avvengono le prime fasi della malattia, mentre le cellule continuano a differenziarsi in altri tipi cellulari ma restando una riserva, difficile da identificare, di cellule maligne pronte a manifestarsi”. Il responsabile di questo processo e’ una mutazione dei cromosomi, chiamata ‘TEL-AML1’.


Gia’ altri studi precedenti avevano associato questa mutazione alla ALL, ma questo e’ il primo studio che mostri che se questa mutazione avviene nelle prime fasi di differenziazione delle cellule HSC, queste diventano suscettibili ad altre mutazioni successive che possono scatenare la malattia. “In pratica, ‘TEL-AML1’ modifica le ‘HSC’, mettendole in uno stato dormiente. Le cellule pero’ diventano piu’ tendenti a mutazioni maligne. TEL-AML1 letteralmente programma le cellule per scatenare la catastrofe successiva”, ha detto Hock. “Riteniamo che il nostro studio – ha concluso – possa essere utile per sviluppare una nuova comprensione e nuovi trattamenti non aggressivi per la leucemia infantile”.

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