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Quando una zucca non fa solo halloween

La notte più “spaventosa” dell’anno può anche riservare piacevoli sorprese: è il caso di uno degli ingredienti più utilizzati per la coreografia di questa festa, la zucca.

la classica zucca di halloween in vesti gastronomiche

la classica zucca di halloween in vesti gastronomiche

La zucca, infatti, prima di essere una lanterna per illuminare la via delle tenebre – così come recita la leggenda – è un cibo e un rimedio utili in molte situazioni.
Per esempio, la zucca è povera di calorie (si parla di 49 calorie per una tazza di minestra) è ed adatta quindi a chi è a dieta; è ricca di vitamina A sottoforma di betacarotene e quindi utile per la vista; è ricca di fibre tanto utili all’intestino e alla sua “regolarità”; contiene molto potassio, un minerale prezioso che, tra gli altri, aiuta in caso di ritenzione idrica, crampi, ipertensione. Ma contiene anche altri elementi utili come ferro, zinco, vitamina C, luteina (un antiossidante) e molti altri principi che fanno della zucca molto più che una semplice decorazione.

Della zucca si può usare praticamente tutto, non solo la polpa che volendo può essere impiegata fresca come maschera di bellezza, ma si mangiano anche i semi secchi che sono ricchi di magnesio (tanto utile per la salute) e ferro, e poi altri minerali come manganese, rame, zinco; proteine e vitamina K. Senza dimenticare gli steroli vegetali che secondo alcuni studi possono ridurre il rischio di cancro e malattie cardiache e gli acidi grassi omega-3, anch’essi ritenuti utili nel ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.
Insomma, è proprio il caso di dirlo: tra il dolcetto o lo scherzetto è certamente meglio scegliere la zucca che è più sana e non nasconde sorprese.


La Stampa

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