Autismo e smog: studiato il ness…

Le donne esposte ad alti …

Molecola della calvizie: scopert…

Identificata una proteina…

Cardiopatici nell'ordine di 1 su…

Roma, 29 gen - Chirurgia …

Proteina-pilota degli ormoni mas…

[caption id="attachment_5…

SISSA: diagnosi precoce dei tumo…

Nanotecnologie al servizi…

Dal MIT: nanoparticelle che cont…

[caption id="attachment_5…

Piede del diabetico: all'ICCSS M…

Diretto dal professor C…

Singapore - Firenze, 15 novembre…

Singapore, Indonesia, A…

'Nuove' staminali ribaltano l'or…

[caption id="attachme…

Termalismo: a Monfalcone gocce d…

Le rinnovate Terme Roma…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Herpes genitalis: piu’ pericoloso nella fase di latenza

E’ piu’ pericoloso proprio quando sembra inattivo: il virus Herpes simplex di tipo II, meglio conosciuto come Herpes genitale – noto perche’ causa lesioni genitali ed e’ trasmissibile sessualmente – e’ piu’ attivo proprio quando non si manifesta.

A suggerirlo e’ una ricerca condotta dall’Universita’ di Washington (Seattle, Stati Uniti), pubblicata sulla rivista Science Translational Medicine, da cui emerge che anche se non si manifesta il virus e’ continuamente presente nelle terminazioni nervose e risulta contagioso.


I ricercatori dopo aver quantificato i parametri virologici di pazienti che presentavano Herpes simplex di tipo II (HSV-2), hanno messo in evidenza che i livelli di virulenza erano maggiori proprio quando gli effetti del virus erano invisibili: ”Sappiamo da molti anni che l’Herpes si conserva nei nervi dell’organismo che lo ospita in uno stato latente. E in effetti, e’ come se il virus si ibernasse – afferma Joshua Schiffer, docente dell’Universita’ di Washington -. La nostra ricerca suggerisce che il virus viene continuamente rilasciato dai nervi e, contrariamente a quanto si pensava fino ad oggi, anche quando e’ dormiente non e’ innocuo”.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi