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Nuovi protocolli di conservazione seno dopo trattamenti anti-cancro

I senologi di tutto il mondo potranno usufruire di un protocollo di tecnica per gli interventi di conservazione del seno.

Il documento e’ stato presentato dal professor Luigi Cataliotti, senologo, direttore del dipartimento oncologico dell’Azienda ospedaliero universitaria Careggi, presentando il Convegno internazionale AIS (Attualita’ in Senologia) in programma a Firenze da domani al 20 novembre al Palazzo dei Congressi di cui e’ presidente. Dopo i positivi risultati di chirurgia ricostruttiva che utilizza le cellule staminali presenti nel grasso della mammella per reintegrare le aree in cui e’ stato asportato il tumore (tecnica utilizzata per la prima volta su 80 pazienti nella Breast Unit di Careggi), ‘un numero consistente di senologi – ha spiegato Cataliotti – ha redatto un protocollo sulle nuove mastectomie che consentono, con le corrette indicazioni oncologiche, di asportare la ghiandola risparmiando la pelle ed il capezzolo’.
Il senologo ha anche annunciato che a Firenze e’ stato istituito un archivio informatizzato al quale tutti i centri italiani manderanno informazioni sulla tecnica utilizzata negli interventi oncologici. ‘Fra un anno individueremo le tecniche piu’ adatte e con meno complicanze’. Durante la giornata conclusiva del convegno, i mille senologi presenti voteranno una mozione per chiedere la costituzione in tutta Italia delle Breast unit, team di specialisti dedicati nel trattamento del tumore al seno e presenti per ora per legge solo in Toscana e in Campania. ‘Il Parlamento europeo ha stabilito che entro il 2016 devono esserne dotati tutti i paesi – ha sottolineato il professor Cataliotti – con requisiti stabiliti dalla societa’ europea degli specialistici e con una certificazione. L’Italia deve dotarsi di queste equipe’.

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