Chemioterapie: Menarini sperimen…

Nuova terapia piu' effica…

Fumo passivo: compromette il neu…

I neonati esposti alla ni…

L'estate è la stagione della fer…

E' l'estate il periodo …

E' italiano il collirio anti-gla…

[caption id="attachment_2…

Autismo e smog: studiato il ness…

Le donne esposte ad alti …

Cellule staminali: a decidere la…

Su circa 100 molecole stu…

Tumore alla vescica: quando è la…

Nuove tecniche di diagnos…

Dietro la retina dei nostri occh…

Nei nostri occhi brilla u…

Regimi terapeutici con telaprevi…

Regimi terapeutici con te…

Testosterone: un crollo dei live…

- Gli uomini subito dopo …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Chirurgia rigenerativa: dal grasso umano, staminali per rigenerare tessuti lesionati

Il grasso non e’ sempre dannoso. Piede diabetico, ustioni, infarto, osteoporosi e malattie del sangue possono essere curate grazie alle cellule staminali pluripotenti estratti dal grasso umano e capaci di rigenerare i tessuti lesionati. Terapie innovative che saranno al centro della First International Conference Regenerative Surgery, a Roma dal 9 all’11 dicembre.


L’Italia e’ ai primi posti nel mondo nel campo della medicina e della chirurgia rigenerative. ”Una rivoluzione per malattie croniche ed invalidanti – afferma Valerio Cervelli, Direttore della Cattedra di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica di ”Tor Vergata” di Roma e Chairman del Comitato scientifico -. Una soluzione ottimale per le nostre finalita’ terapeutiche che permette inoltre di superare il dibattito etico relativo all’utilizzo delle cellule embrionali totitpotenti”. L’approccio e’ relativamente ”poco invasivo” e consente al malato un decorso post-operatorio rapidissimo, utilizzando la propria materia organica, senza alcun problema di rigetto e con un risultato duraturo nel tempo. ”Questo riduce lo stress fisico e psichico ed accelera i processi di guarigione – continua Cervelli -. E, nel lungo periodo, abbattera’ anche i costi”.



Se oggi infatti questa branca della medicina presenta ancora una spesa molto elevata, l’investimento e’ comunque inferiore rispetto a quello necessario per la cura di patologie croniche o degenerative. Ad esempio le gravi ferite che stentano a rimarginarsi e le ulcerazioni croniche, fra le piu’ frequenti applicazioni della medicina rigenerativa, i cui costi ammontano al 5% del totale della spesa sanitaria nazionale.

Obiettivo del Convegno, al quale parteciperanno esperti di tutto il mondo e che vede fra i promotori anche l’Agenzia Regionale del Lazio per i Trapianti, e’ fare il punto sulla produzione di cellule e tessuti dalle staminali e sulla sua importanza per la ricerca, la clinica, la biotecnologia e la bioetica.


Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi