Tumori: vaccino 'ad personam' co…

Nel dubbio ha fatto bene…

L'interruttore di crescita cellu…

[caption id="attachment_7…

Quel che resta del ricordo e' so…

[caption id="attachment_6…

Bambini stranieri nelle scuole i…

La Società Italiana di Pe…

Scompenso cardiaco grave: l’alte…

[caption id="attachme…

Il SIldenafil aiuta nella preven…

Il Sildenafil dovrebbe es…

La placenta come fonte important…

[caption id="attachment_1…

Ictus: il magnesio riduce i risc…

Le persone che mangiano m…

L'effetto 'gelo' per distruggere…

[caption id="attachment_6…

La strategia di sopravvivenza de…

[caption id="attachment_9…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Preservare il cuore dalle insidie principali: i cardiologi stilano un decalogo

Pasti dalla durata infinita, torroni e panettoni; lo stress della corsa ai regali, le ‘cartate’ in luoghi pieni di fumo. Attenzione: i cardiologi invitano a ‘limitare i danni’ nel periodo delle feste, se si vuole salvaguardare il cuore.

ecco come si propaga uno dei sintomi di attacco cardiaco

ecco come si propaga uno dei sintomi di attacco cardiaco

Dieci regole d’oro che il professor Francesco Romeo, presidente FINSIC, a margine della conferenza stampa di presentazione del 70esimo congresso della Societa’ Italiana di Cardiologia, sintetizza cosi’: “Anzitutto fare attenzione all’introduzione di grassi saturi per non alzare il colesterolo, primo fattore di rischio per le malattie cardiovascolari. Evitare i luoghi in cui si fuma, moderare l’introduzione di grassi e non mangiare troppo salato – raccomanda il professor Romeo – Cercare di non incrementare il peso nel periodo delle feste, l’obesita’ e’ infatti al quinto posto tra i fattori di rischio e consumare porzioni di frutta e verdura 4 – 5 volte al giorno, privilegiando frutti rossi antiossidanti.


la settima regola riguarda invece l’attivita’ fisica, che e’ necessaria ogni giorno almeno per mezzora, e la moderazione nel consumare alcol”, continua l’esperto. Ma e’ il consiglio numero 9 il piu’ interessante: essere allegri, suggerisce Romeo, “perche’ la felicita’ fa bene al cuore” e, per essere davvero felici e’ ovvio, bisogna tenersi alla larga dai fattori di stress psico-sociali. “L’ipertensione e’ gran fattore di rischio – spiega il professore – si piazza subito dopo colesterolo, fumo e diabete. E’ poi un fattore che influisce su tutti gli altri, perche’ se non si e’ stressati si tende a fumare meno o a non fumare affatto e a mangiare con una certa regolarita'”. L’unica trasgressione concessa dal cardiologo? “Qualche barretta di cioccolato, perche’ rende felici e quindi fa bene al cuore”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: