Helicobacter pylori: la doppia f…

Un batterio normalmente m…

Sangue artificiale: tecnica che …

Prodotto in laboratorio i…

Tumori al seno: si discute sulla…

Ricostruire il seno dopo …

Tumori: linfociti T ingegnerizza…

Le cellule staminali del …

DAPHNE LAB, biomedica italiana a…

Già presente in Italia co…

Calcoli renali: arriva dallo spa…

Una tecnica in uso per gl…

Densità della mammella e inciden…

Il rischio di cancro alla…

Le regole 'genetiche' dell'attra…

[caption id="attachment_8…

Dolore Episodico Intenso, una re…

Dolore Episodico Intenso,…

Sindrome da stanchezza cronica: …

[caption id="attachment_3…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Tumori al cervello: nuovo metodo radio-chemio per ridurre rischi collaterali

radioterapia classica

CAMPOBASSO, 21 DIC – Colpire piu’ duramente i tumori cerebrali con la radioterapia e la chemioterapia senza aumentare gli effetti collaterali, grazie ad un metodo ad altissima precisione.


E’ il risultato di una ricerca condotta congiuntamente dall’Universita’ Cattolica di Campobasso e dall’Istituto Neurologico Mediterraneo (Neuromed) di Pozzilli (Isernia) che dimostra che e’ sicuro aumentare le dosi di radiazioni nei pazienti operati, associando al trattamento radioterapico la chemioterapia con ”Temozolomide”, contro una delle piu’ aggressive forme di cancro del cervello. Dalla collaborazione tra le due strutture molisane e’ nata una sperimentazione su pazienti operati per una particolare forma di tumore cerebrale. Questa sperimentazione ha riguardato la possibilita’ di aggredire con maggiore energia queste patologie senza aumentare il rischio di danni ai tessuti circostanti.

La ricerca e’ stata pubblicata sull”’International Journal of Radiation Oncology, Biology, Physics”, la rivista scientifica leader della radioterapia mondiale.(ANSA).

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x