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Una soia GM ricca di Omega-3 aiuta a prevenire le malattie cardiache

Un olio derivato dai semi di soia geneticamente modificata, contenente livelli più elevati di acidi grassi Omega-3 rispetto a quello tradizionale, sembra poter offrire una protezione contro alcune malattie cardiache.

A questa conclusione è giunta una ricerca, presentata al Meeting annuale della American Heart Association, svoltosi di recente a Orlando. Alcuni ricercatori americani hanno infatti messo a punto un tipo di soia da cui si produce un olio ricco di acido stearidonico (SDA), che viene trasformato dall’organismo in un acido grasso Omega-3 denominato acido eicosapentaenoico (EPA).

“Sappiamo che la somministrazione nell’uomo di acido eicosapentaenoico puro riduce il rischio di attacco cardiaco. Presumibilmente, l’impiego dell’olio che abbiamo messo a punto è in grado di ottenere il medesimo effetto” spiega William Harris, autore della ricerca e professore di medicina alla Sanford School of Medicine dell’University del Sud Dakota. I ricercatori, dopo aver somministrato l’olio derivato dai semi di soia geneticamente modificata a volontari coinvolti nell’esperimento, hanno rilevato nei loro globuli rossi un incremento del 17.7% dei livelli di acido eicosapentaenoico. “Ciò dimostra che l’acido stearidonico contenuto nell’olio è stato trasformato in EPA. L’olio che abbiamo sviluppato, inoltre, a differenza di quello contenuto nel pesce, non è soggetto a contaminazione da mercurio, policlorobifenili o diossina”.

Assobiotec.it

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