Albumina - creatina e attacchi d…

[caption id="attachme…

Il legame tra il DNA 'spazzatura…

[caption id="attachment_7…

Alzheimer: farmaco anti-diabete …

Il pioglitazone, un princ…

Meningite: due nuovi vaccini in …

Due nuovi vaccini possono…

Al via “GP Open Road”, campagna …

Promosso dall’Associazion…

Vauro per la giornata mondiale d…

..il piacere di connotare…

Cisti ovariche: cicatrici addio!…

[caption id="attachment_1…

Cervello: perché nei giovani i p…

Per anni, gli scienzi…

Tubo neurale a rischio se si ass…

L’assunzione di farmaci a…

Asparagi disintossicanti per il …

Troppo alcol durante le f…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Una soia GM ricca di Omega-3 aiuta a prevenire le malattie cardiache

Un olio derivato dai semi di soia geneticamente modificata, contenente livelli più elevati di acidi grassi Omega-3 rispetto a quello tradizionale, sembra poter offrire una protezione contro alcune malattie cardiache.

A questa conclusione è giunta una ricerca, presentata al Meeting annuale della American Heart Association, svoltosi di recente a Orlando. Alcuni ricercatori americani hanno infatti messo a punto un tipo di soia da cui si produce un olio ricco di acido stearidonico (SDA), che viene trasformato dall’organismo in un acido grasso Omega-3 denominato acido eicosapentaenoico (EPA).

“Sappiamo che la somministrazione nell’uomo di acido eicosapentaenoico puro riduce il rischio di attacco cardiaco. Presumibilmente, l’impiego dell’olio che abbiamo messo a punto è in grado di ottenere il medesimo effetto” spiega William Harris, autore della ricerca e professore di medicina alla Sanford School of Medicine dell’University del Sud Dakota. I ricercatori, dopo aver somministrato l’olio derivato dai semi di soia geneticamente modificata a volontari coinvolti nell’esperimento, hanno rilevato nei loro globuli rossi un incremento del 17.7% dei livelli di acido eicosapentaenoico. “Ciò dimostra che l’acido stearidonico contenuto nell’olio è stato trasformato in EPA. L’olio che abbiamo sviluppato, inoltre, a differenza di quello contenuto nel pesce, non è soggetto a contaminazione da mercurio, policlorobifenili o diossina”.

Assobiotec.it

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x