Erdosteina ottiene la designazio…

Un significativo riconosc…

Dal CNR il ClopHensor, il biosen…

[caption id="attachment_8…

Osteoporosi: il 20 ottobre 'H-OP…

L’iniziativa, promossa da…

Rete neurale comune a tutti i ve…

A dispetto della vasta ga…

Il cervello scova la bugia in me…

CI VUOLE meno di un secon…

Tumori: nuovo test a basso costo…

Messa a punto una nuova m…

L'importanza del pH del sangue c…

[caption id="attachment_7…

Fecondazione assistita: 4.000 le…

Non si ferma il turismo d…

Alzheimer: ricerche portano scie…

Alcuni ricercatori riteng…

Nati prematuri: il contatto dell…

Ancora meglio dei farmaci…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Adenocarcinoma polmonare: un nuovo farmaco ‘a tossicita” controllata

Pemetrexed (ALIMTA). E’ questo il nome di un farmaco innovativo per combattere il tumore polmonare più frequente, cioè l’adenocarcinoma polmonare. E’ quanto si evidenzia dall’analisi dei risultati di uno studio clinico, pubblicato sulla prestigiosa rivista Journal Clinical Oncology. che hanno evidenziato un miglioramento della sopravvivenza dei pazienti affetti da questo tipo di tumore.

Il pemetrexed (ALIMTA) è un chemioterapico innovativo che è oggi di riferimento nella prima linea di trattamento chemioterapico dell’adenocarcinoma polmonare.


In particolare la sopravvivenza mediana è stata di circa 13 mesi dimostrando una superiorità rispetto ai risultati ottenuti con i correnti standard di cura e questo per la prima volta nella storia di un chemioterapico.
Il pemetrexed è definito “chemioterapico a tossicità controllata”, in quanto grazie alla concomitante supplementazione vitaminica presenta un ottimo profilo di tollerabilità, ha permesso di raggiungere il massimo livello di efficacia della chemioterapia tradizionale riducendo gli effetti collaterali ed è oggi una piattaforma di sviluppo per molti farmaci biologici.

Ogni ora in Italia quattro persone si ammalano di tumore del polmone. Un killer che non perdona. E che sempre più colpisce le donne, colpa di una sigaretta sempre accesa. Fortunatamente si regista un calo tra gli uomini. E il dramma si tinge di mistero: si stanno sempre più scoprendo donne ammalate di cancro al polmone che non hanno mai fumato. Ma c’è anche una ‘rivoluzione’: cambia il modo di fare diagnosi.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi