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Una proteina chiave nel ruolo di protezione dell’intestino

La proteina IL-18 consente ai topi di mantenere il colon in salute innescando la produzione di cellule epiteliali per compensare quelle danneggiate o distrutte dalla colite

Una proteina codificata da un gene già associato a numerosi disturbi di natura infiammatoria svolge un ruolo cruciale nel proteggere l’intestino dalla colite: è quanto hanno scoperto i ricercatori del St. Jude Children’s Research Hospital.

Com’è noto, colite è un termine generico che indica un’infiammazione della mucosa dell’intestino che può assumere varie forme, acute o croniche, di varia gravità e con diversa origine. L’immunologia si occupa di quelle forme, come la colite ulcerosa o il morbo di Crohn, caratterizzate da un danno permanente ai tessuti dell’intestino dovuto a diversi meccanismi autoinfiammatori, in cui il sistema immunitario aggredisce i tessuti dello stesso organismo.

Secondo quanto riportato sull’ultimo numero della rivista Immunity, i ricercatori hanno dimostrato che in un modello murino della colite, la proteina Nlrp3 agisce ancorando un grande complesso multiproteico denominato inflammasoma Nlrp3 dove viene prodotta la proteina messaggera interleuchina 18 (IL-18). Quest’ultima appartiene a una famiglia di molecole note come citochine implicate nella risposta immunitaria dell’organismo.

Secondo i risultati della ricerca, la IL-18 prodotta dall’inflassosoma Nlrp3 consente ai topi di mantenere il colon in salute innescando la produzione di un maggior numero di cellule epiteliali per compensare quelle danneggiate o distrutte dalla colite.

“Questo lavoro fornisce la base per un più efficace trattamento della patologia”, ha commentato Devi Kanneganti, del dipartimento di Immunologia del St. Jude e autore senior dell’articolo, sottolineando anche come sia stato individuato in particolare lo specifico cammino attivato per la produzione di IL-18 dalle cellule epiteliali che rivestono il colon.

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