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Malaria: da non sottovalutare, mezzo mondo a rischio

Diagramma contagio e infezione malaria

Distribuire ogni anno nei Paesi colpiti dalla malaria oltre 700 milioni di zanzariere, 200 milioni di dosi di farmaci, 1,5 milioni di test per la diagnosi: sono i principali obiettivi che si pone la Giornata Mondiale per la lotta alla malaria che si celebra il 25 aprile, per arrivare, come si e’ prefissata la comunita’ internazionale, a zero morti per malaria nel 2015. Organizzata dalla partnership ‘Roll back malaria’ fra Governi, organizzazioni internazionali e istituzioni di ricerca, la Giornata sara’ l’occasione per cercare di ottenere entro il 2010 le risorse necessarie a sconfiggere questa malattia che minaccia meta’ della popolazione mondiale. Una lotta che richiede entro quest’anno almeno 6,2 miliardi di dollari e dal 2011 al 2020 circa 45 miliardi di dollari. – LE PERSONE COLPITE E LE VITTIME: Come ricorda l’Organizzazione Mondiale della Sanita’, ogni 30 secondi un bambino muore di questa malattia che colpisce oltre 500 milioni di persone ogni anno e ne uccide circa un milione. L’impatto e’ particolarmente pesante in Africa subsahariana, ma e’ preoccupante anche in Asia, America Latina, Medio Oriente e anche in parte dell’Europa. – UNA BATTAGLIA CHE SI PUO’ VINCERE: Anche se colma di sfide, la battaglia contro questa malattia si puo’ vincere, come spiega il parassitologo dell’Istituto Superiore di Sanita’, Giancarlo Majori.


Per prevenire e trattare la malattia oggi sono disponibili strumenti sempre piu’ validi e ogni giorno ne vengono sviluppati, migliorati e testati di nuovi. – FARMACI: ”Disponiamo – spiega Majori – di farmaci anti-malaria sempre piu’ efficaci: come quelli che combinano due principi attivi, un derivato dell’artemisina e un antimalarico tradizionale. E’ in fase di registrazione presso l’Emea, per esempio, un farmaco a base di diidroartemisinina e piperachina”. Ma, precisa Majori, i prezzi di queste terapie sono troppo alti per le popolazioni africane e per farli abbassare il Fondo Globale contro Aids, Tubercolosi e Malaria sta cofinanziando le case farmaceutiche. – VACCINO: Sono allo studio circa ottanta candidati vaccini per la malaria, ma solo uno e’ in fase di applicazione. Si chiama RTS-S e di recente e’ partita la sperimentazione in Africa su 16.000 bambini. Se avra’ successo, questo vaccino potrebbe essere disponibile nel 2012. – ZANZARIERE: Uno strumento importante per la lotta alla malaria in grado di ridurre la mortalita’ del 30% sono le zanzariere trattate con insetticida: ma, spiega Majori ”siamo ancora a meno della meta’ di quelle necessarie”. – PIANO AZIONE GLOBALE CONTRO MALARIA: I leader mondiali hanno messo a punto ‘Il Piano di azione globale per la lotta alla malaria (Gmap)’ che prevede di: raggiungere una copertura universale per prevenzione e trattamento delle popolazioni a rischio entro il 2010; ridurre i casi di malaria del 75% entro il 2015; ridurre i decessi del 50% entro il 2010 rispetto ai livelli del 2000 e arrivare a zero morti prevenibili entro il 2015; eliminare la malaria in 8-10 Paesi entro il 2015 e poi negli altri Paesi. (ANSA).

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