Spina bifida: al Gemelli si da l…

Ricercatori dell'Universi…

I batteri intestinali sintetizza…

Il cancro al colon-retto …

Iniezioni di gel di staminali ne…

Con un'iniezione di stami…

Cellule staminali: riprogrammazi…

Alcuni ricercatori del We…

L'olfatto dei cani in grado di f…

Grazie alla sensibili…

Il sud est asiatico libero dalla…

Dichiarazione da parte de…

Studiando la viscosità del citop…

Alcuni ricercatori finanz…

Morti da "sangue infetto": ripar…

Roma, 10 luglio 2014. La …

Cefalee a grappolo: una sostanza…

Una sostanza analoga all'…

Ricercatori finanziati dall'UE t…

[caption id="attachment_1…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Piccoli regolatori di espressione genica – i microRNA – si spostano di cellula in cellula

La scoperta è stata fatta nel corso di uno studio sui meccanismi di regolazione della crescita delle radici delle piante.
I microRNA, brevissimi filamenti di RNA che hanno un importante ruolo nella regolazione dell’espressione genica delle cellule, sono in grado di migrare da una cellula all’altra. A scoprirlo è stato un gruppo internazionale di ricercatori che fanno capo alla Duke University, alle Università di Helsiki e di Uppsala e alla Cornell University e che la illustrano in un articolo pubblicato online suNature.

“Questa è la prima solida prova che i microRNA possono spostarsi da una cellula all’altra”, ha detto Philip Benfey, che ha partecipato allo studio.

La scoperta è stata fatta nel corso di una ricerca condotta su Arabidopsis per chiarire i meccanismi di crescita delle radici. Lo studio fornisce una importante prospettiva sul modo in cui le cellule comunicano informazioni posizionali per orchestrare il complesso processo di sviluppo dei tessuti e degli organi.

Già si sapeva che nelle radici di Arabidopsis si verifica una complessa interazione fra due proteine, Scarecrow e Short-root, che permette l’assemblaggio di uno strato di cellule impermeabile all’acqua essenziale alla pianta per controllare con precisione il proprio approvvigionamento idrico e di nutrienti dal terreno.

La nuova ricerca ha mostrato come Short-root si muova dal tessuto vascolare interno della pianta verso lo strato impermeabile che lo circonda per attivare Scarecrow, ma anche due microRNA, MIR165a e 166b, che a questo punto ritornano verso ii tessuti vascolari dove interagiscono con diversi fattori di trascrizione e in particolare innescano la degradazione di quello noto come Phabulosa.

Secondo Benfey, questo tipo di comunicazione a due vie che coinvolge microRNA per lo sviluppo delle radici potrebbe verosimilmente avere una portata più generale: “Come tutto in biologia, quello che all’inizio sembra un caso specifico prima o poi si rivela essere ben più generale”. Non è improbabile che queste interazioni cellulari per la regolazione dell’espressione genica abbiano avuto un ruolo chiave nel passaggio dagli organismi algali unicellulari alle piante multicellulari: “La formazione del tessuto vascolare con uno strato impermeabile che lo circonda è stata una pietra miliare nell’evoluzione delle piante terricole. Senza una simile struttura non può crescere né un albero né un girasole”, commenta Benfey.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi