Dopo 50 anni la contraccezione d…

[caption id="attachme…

DNA spazzatura: potrebbe essere …

Nel Dna 'spazzatura' si n…

LA #SESSUALITÀ DELLE STUDENTESSE…

Scenario dei comportament…

La metilazione del DNA, coinvolt…

[caption id="attachment_5…

Antibatterico di saponi e collut…

Si può trovare nel sapone…

Cervarix contro le forme piu' ag…

[caption id="attachme…

Rinoplastica senza bisturi? Occh…

Cancellare una gobba, rie…

Allergie: occhio a quelle "nasco…

Per i pazienti allergici …

Attacchi cardiaci: raffreddare o…

Dopo un arresto cardiaco …

Distrofia di Duchenne: anche un …

[caption id="attachment_1…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Morte neuronale: il ruolo cruciale di una proteina

La comprensione del ruolo della chinasi SIK2 in caso di ischemia può portare alla sperimentazione di nuove terapie.

Una molecola cruciale per i meccanismi regolatori per la sopravvivenza dei neuroni in seguito a un’ischemia cerebrale è stata scoperta dai ricercatori della Osaka University Graduate School of Medicine, in Giappone, guidati da Kazuo Kitagawa, che firmano in proposito un articolo sulla rivista Neuron.

Com’è noto il danno ischemico è dovuto a una restrizione dell’afflusso di sangue. Il deficit di ossigeno e di glucosio che ne deriva porta alla morte dei neuroni tramite una complessa cascata di eventi patologici finora poco compresi nei loro dettagli.

“Sebbene fossero già stati individuati numerosi composti coinvolti nella resistenza allo stress ischemico e i risultati preclinici fossero promettenti, itrial clinici sulla possibilità di fornire una protezione sono andati falliti”, ha spiegato Kitagawa.

Precedenti studi avevano indicato nella proteina CREB (cAMP responsive elements binding protein) un fattore protettivo per i neuroni in caso di ischemia. La CREB è nota per essere un fattore di regolazione importante per molti geni e riveste un ruolo importate in molti diversi processi fisiologici.

Kitagawa e colleghi hanno verificato una circostanza particolare: la chinasi SIK2 viene espressa ad alti livelli nei neuroni, ma tali livelli calano decisamente dopo un danno ischemico. In seguito si è arrivati a dimostrare che la SIK2 inibisce l’espressione genica mediata dalla CREB in condizioni di deprivazione di glucosio e di ossigeno e che la sopravvivenza all’ischemia era significativamente incrementata in topi mancanti di SIK2.

“Abbiamo trovato che la deprivazione di ossigeno e di glucosio induce la degradazione della SIK2 insieme con una specifica molecola denominata TORC1: ciò porta all’attivazione della CREB e dei processi chimici a valle”, hanno concluso i ricercatori. “I nostri risultati portano a ipotizzare che la SIK2 rivesta un ruolo critico nella sopravvivenza neuronale aprendo la strada a possibili applicazioni cliniche. Il cammino di segnalazione biochimica SIK2-TORC1-CREB può rappresentare un bersaglio terapeutico per promuovere la sopravvivenza neuronale”.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi