Tumori: provocati uno su 40 da e…

In almeno un caso su 40 i…

Le sigarette veicolano ceppi bat…

Le sigarette sono "ampiam…

Tumore ovarico, i poteri di miR-…

Nei casi di tumore ovaric…

Lipoproteina: si aggiunge alla l…

[caption id="attachment_6…

Trapianto di polmone da donatore…

Primo trapianto in Italia…

Il melanoma diagnosticato con un…

[caption id="attachment_9…

L'Alzheimer, si "tramanda" da ne…

Le proteine 'tossiche' al…

Visite ai malati non-stop e repa…

  Oltre a curare al megli…

Un gene alla regia del vivere sa…

[caption id="attachment_5…

Le lesioni parziali del midollo:…

Imparare a controllare i …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Poli-pillola multivalente in arrivo: la pillola che salva il cuore

Addio a confezioni, blister e compresse divise a meta’, presto potrebbe arrivare sul mercato una pillola che contiene tutti i farmaci per mantenere sotto controllo la pressione e il colesterolo, in poche parole per allontanare il rischio di infarti e ictus. Oggi, nel Regno Unito parte la prima sperimentazione, su 100 individui, della polipillola, un preparato che contiene i 4 farmaci per il controllo del colesterolo e dell’ipertensione e tra un paio di anni, in base ai risultati del trial, potrebbe essere messa in commercio. Secondo i ricercatori potrebbe avere anche un costo basso, poiche’ tutti i farmaci che la compongono sono dei generici.


L’idea di una pillola omnicomprensiva e’ nata nel 2003. I due ”inventori” del concetto, prima che del prodotto, sono Sir Nicholas Ward e Malcom Law dell’Istituto di Medicina Preventiva Wolfson, presso la Queen Mary university di Londra. I due, otto anni fa, scrissero un articolo sulla rivista British Medical Journal lanciando la composizione della polipillola che, se assunta da tutti gli individui sopra i 55 anni, poteva ridurre in maniera significativa infarti e ictus e allungare la vita di circa 10 anni.

Il trial presso il Wolfon Institute, la polipillola prevede la somministrazione a 100 persone sopra i 55 anni per 12 settimane. Per altre 12 settimane riceveranno un placebo e poi per i 2 anni successivi assumeranno ancora la polipillola, per valutare i benefici a lungo termine. La composizione della polipillola prevede una dose di simvastatina (per il controllo del colesterolo) e mezza dose di losartan e amlodipina (contro l’ipertensione) e idroclorotiazide (diuretico, per abbassare la pressione). Dalla formulazione iniziale di Ward e Law manca l’acido acetilsalicilico (aspirina), poiche’ alcuni studi hanno mostrato che puo’ causare emorragie gastriche.
(ANSA)

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!