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AIDS: si lavora su un vaccino basato su super-anticorpi degli individui che non contraggono l’infezione

Si lavora a un vaccino ideato ”copiando” le ‘superdifese’ immunitarie di pazienti sieropositivi che hanno la fortuna di non ammalarsi: il vaccino sara’ basato sugli ‘anticorpi neutralizzanti’ il virus prodotti da questi fortunati pazienti.

A parlarne oggi nel corso della conferenza dell’International Aids Society e’ stato Gary Nabel, Direttore del Centro di Ricerca sui vaccini presso l’Istituto Nazionale di Allergologia e Malattie Infettive degli Stati Uniti (Niaid), che ha pubblicato di recente una ricerca sulla rivista Science sull’identificazione di alcuni di questi super-anticorpi che neutralizzano l’Aids.

Un numero non indifferente di persone con Hiv (10-25%) ha la fortuna (per motivi genetici ancora non del tutto chiari) di produrre anticorpi neutralizzanti il virus, quindi anche se infettati non si ammalano. Questi anticorpi possono fornire la base per un vaccino. Nabel ha identificato l’anticorpo neutralizzante VRC01 che mette KO piu’ del 90% dei ceppi virali di Hiv esistenti. Cio’, ha detto, puo’ aprire la strada alla progettazione di un vaccino copiando appunto le speciali capacita’ dei pazienti resistenti all’Aids.(ANSA)

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