La consistenza ossea ereditata d…

[caption id="attachment_5…

Sclerosi Multipla: la molecola c…

Messa a punto una nuova m…

HIV: virus con serbatoi di mater…

Il serbatoio di virus ina…

Alcool, invecchiamento precoce e…

[caption id="attachment_7…

L'apertura del mercato ai generi…

Solo se i generici raggiu…

Life-history traits may affect D…

For the first time, r…

Congresso sindacale Fimp: il per…

Roma, 16 Aprile - Parteci…

La memoria spaziale di una muffa…

Una muffa unicellulare, P…

Cellulite: nuova terapia non inv…

Una nuova tecnologia …

Ypsomed implementa con successo …

Burgdorf, 29 maggio 2014 …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

DNA: da quattro a otto le basi oggi note che compongono la magica doppia elica

Per decenni, gli scienziati hanno creduto che il Dna fosse costituito da quattro basi: adenina, guanina, timina e citosina.


Elementi che vengono citati da tutti i libri di scienza e che hanno costituito il punto di partenza della conoscenza sulla codificazione dei geni. Recentemente, gli studiosi hanno ampliato l’elenco delle basi del Dna da 4 a 6. E ora un team della Facolta’ di Medicina dell’universita’ del North Carolina (Usa) annuncia su ‘Science’ di aver scoperto la settima e l’ottava base del Dna.

Queste ultime due basi, chiamate 5-formilcitosina e 5 carbossilcitosina – spiegano i ricercatori – sono in realta’ versioni di citosina che sono state modificate da proteine chiamate Tet, molecole che svolgono un ruolo chiave nella demetilazione del Dna e nella riprogrammazione delle cellule staminali. La scoperta ha dunque importanti implicazioni nella ricerca sulle staminali e sul cancro, in quanto potrebbe dare agli scienziati la possibilita’ di riattivare geni oncosoppressori che erano stati messi a tacere dalla metilazione del Dna.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi