Obesità: chirurgia benvenuta, mi…

Le tecniche più utilizzat…

Dieta mediterranea: amica delle …

Tra gli effetti positivi…

EGA presenta il suo codice di co…

Roma, 6 marzo 2015 - A se…

Occhiali speciali per non vedent…

Un paio di occhiali speci…

L'importanza delle fibre per la …

[caption id="attachment_…

Fecondazione eterologa: la Cassa…

Nel caso in cui a una cop…

Vitamina D: il legame con le pat…

[caption id="attachment_8…

Tumori: nuovo test che identific…

Un nuovo test potrebbe pe…

HTA: a Bari il programma di form…

Bari, 13 Settembre – Gest…

Alzheimer: una variante genetica…

I portatori di una copia…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Tumore del seno: l’azione protettiva di un enzima presente in abbondanza nei broccoli piccanti

I broccoli mangiati con un condimento piccante come senape o peperoncino potenziano le loro capacita’ antitumorali: a metterlo in evidenza e’ uno studio pubblicato sul British Journal of Nutrition da un gruppo di studiosi dell’University of Illinois (Usa).

E piu’ sono piccanti, piu’ sono protettivi, spiegano i ricercatori. Il merito e’ della mirosinasi, un enzima naturalmente presente nei broccoli, ma anche nel peperoncino e nella senape: e’ grazie a questo enzima infatti che si forma il sulforafano, l’ormai noto componente anti-cancro. Maggiori quantita’ di mirosinasi si consumano, piu’ i broccoli si rivelano anti-tumorali: l’ideale, quindi, e’ mangiarli crudi o appena cotti – meglio al vapore che bolliti – perche’ le cotture troppo prolungate degradano l’enzima, e aggiungere i condimenti piccanti.


Altri alimenti che amplificano i benefici dei broccoli se consumati insieme sono i ravanelli, i cavoli, la rucola, il crescione e i cavoletti di Bruxelles. Quanto alle dosi consigliate, tra le 3 e le 5 a settimana dovrebbero essere sufficienti per una buona protezione, spiegano i ricercatori.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi