Tumore al seno: secondo Veronesi…

''Siamo in una fase inter…

Aspirina: previene in qualche fo…

L'aspirina puo' abba…

Aggiornamento Piano di Vaccinazi…

Oltre un terzo dei di…

Mylan supporta il progetto dell'…

Milano, 18 Dicembre 2012 …

Melanoma: nuovo test per la diag…

Da uno studio italian…

Parkinson: ricercatori studiano …

Uno studio finanziato dal…

HIV: lo studio completo della "n…

Ricostruita in dettaglio …

Parodontite: spesso il laser è i…

Laser a diodi e una spec…

27 febbraio: all’Istituto San Ca…

Busto Arsizio (VA), febbr…

Conferma dallo studio tides-acs …

Barcellona, 30 agosto 201…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Stress: aumenta i livelli dei cortisteroidi che danneggiano i tessuti cerebrali

Provocano l’aumento dei livelli dei corticosteoridi, gli ormoni coinvolti nelle risposte allo stress, che a loro volta risultano tossici per i tessuti cerebrali se permangono a livelli elevati per lunghi periodi: per questo situazioni prolungate di stress possono ”restringere” il cervello e aumentare il rischio di sviluppare la demenza.

E’ quanto affermano gli studiosi dell’Albert Einstein College of Medicine di New York guidati da Byram Karasu. La ricerca prese il via quando, dopo l’attacco alle Torri Gemelle di New York del 2001, i medici rilevarono nei dirigenti di Wall Street affetti da sindrome da stress post traumatico una diminuzione nella dimensione dell’ippocampo, l’area cerebrale coinvolta nella formazione dei ricordi.


”Anche se il campione esaminato e’ troppo piccolo per trarre conclusioni – spiega Karasu – abbiamo scoperto che lo stress colpisce l’ippocampo”. A rischio, secondo i ricercatori, le forme di stress prolungato che dipendono dalla mancanza di lavoro, da matrimoni molto complicati e da eventi tragici.

0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x