Tassi di mutazione genetica: com…

Dallo studio esce ridimen…

Danno al tessuto cardiaco: potre…

Infuso a base di staminal…

Amniocentesi: il salto alla sost…

La sfida per avere la cer…

Scienziati trovano una nuova str…

Un team di ricercatori fi…

Terapia genica: nuovo approccio …

[caption id="attachment_5…

L’Agenda del Cuore 2014 di ALT: …

Milano, 1 ottobre 2013 – …

A.L.I.Ce. Italia Onlus con il Pa…

Roma, 9 dicembre 2013 - L…

Nuovo Poliambulatorio Castel San…

Artrosi e osteoartrosi af…

Al Regina Elena si tratta l'epil…

[caption id="attachment_9…

Staminali contro Sclerosi multip…

[caption id="attachment_7…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Stress: aumenta i livelli dei cortisteroidi che danneggiano i tessuti cerebrali

Provocano l’aumento dei livelli dei corticosteoridi, gli ormoni coinvolti nelle risposte allo stress, che a loro volta risultano tossici per i tessuti cerebrali se permangono a livelli elevati per lunghi periodi: per questo situazioni prolungate di stress possono ”restringere” il cervello e aumentare il rischio di sviluppare la demenza.

E’ quanto affermano gli studiosi dell’Albert Einstein College of Medicine di New York guidati da Byram Karasu. La ricerca prese il via quando, dopo l’attacco alle Torri Gemelle di New York del 2001, i medici rilevarono nei dirigenti di Wall Street affetti da sindrome da stress post traumatico una diminuzione nella dimensione dell’ippocampo, l’area cerebrale coinvolta nella formazione dei ricordi.


”Anche se il campione esaminato e’ troppo piccolo per trarre conclusioni – spiega Karasu – abbiamo scoperto che lo stress colpisce l’ippocampo”. A rischio, secondo i ricercatori, le forme di stress prolungato che dipendono dalla mancanza di lavoro, da matrimoni molto complicati e da eventi tragici.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x