Questione Bayer: i sensazionali…

Già un anno fa l’Ema e l’…

Radicali liberi: i nemici del si…

I radicali liberi attacca…

SItI e Sanofi Pasteur MSD: partn…

Due giorni di formazion…

Gravidanza breve se preceduta da…

La durata di una gravida…

Asma: quanto incide il rapido sv…

I neonati che crescono pi…

Elisir di lunga vita? Alimentazi…

Nessun ingrediente miraco…

Rigenerazione tessuti cardiaci d…

Saranno consegnati a Ot…

Oppio altera centri cerebrali di…

L'uso dell'oppio altera l…

Sindrome di Sjogren: idrossiclor…

I pazienti affetti dalla …

Diabete e obesità: trovati gli e…

Inibire l'azione di alcun…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Diabete: da chirurgia sono in 400mila a nutrire speranze di remissione completa

Nuove speranze per i circa 400mila italiani colpiti da diabete e obesita’ grave. Due studi, pubblicati dal New England Journal of Medicine, dimostrano che in questa categoria di persone la chirurgia bariatrica (o chirurgia dell’obesita’), destinata alla riduzione del peso, e’ in grado di sconfiggere anche il diabete, risultando piu’ efficace degli stessi farmaci.

“Da molti anni si discute sull’efficacia della chirurgia bariatrica, dimostratasi risolutiva nella cura delle grandi forme di obesita’, anche come cura per il diabete”, spiega Antonio Pontiroli, direttore della cattedra di medicina interna all’Universita’ degli studi di Milano e presidente dell’undicesimo Congresso Nazionale Diabete-Obesita’. “Sino ad oggi – continua – si sapeva che la chirurgia bariatrica e’ in grado di far scomparire il diabete, entro 2 anni dall’operazione, nell’82% delle persone molto obese e che nel 62% dei casi il diabete non ricompare dopo i 2 anni dall’intervento”.

Tanto e’ vero che “le principali linee guida internazionali e italiane gia’ includono l’intervento chirurgico tra le raccomandazioni di cura per le persone adulte con diabete tipo 2 e obesita’ grave, ossia con indice di massa corporea superiore o uguale a 35”. Questi nuovi studi risultano particolarmente importanti, perche’ “per la prima volta confrontano, alla pari, gli effetti del bisturi con quelli dei farmaci, cosa sinora mai fatta”.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!