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Cellule staminali: scoperte le cellule che intasano le arterie

Un tipo di cellule staminali precedentemente sconosciuto potrebbe contribuire all’intasamento delle arterie. Lo rivela una nuova ricerca pubblicata su Nature Communications: le malattie cardiovascolari possono quindi anche essere dovute al coinvolgimento delle staminali presenti nelle pareti dei vasi sanguinei.

Questa scoperta, secondo i ricercatori del Berkeley Stem Cell Center negli Stati Uniti, potrebbe rivoluzionare i trattamenti contro i problemi cardiovascolari. “E’ generalmente accettato che l’accumulo di placche che bloccano le arterie e’ dovuto alla risposta immunitaria dell’organismo alla presenza di colesterolo cattivo. Questo causa danni alle pareti dei vasi e scatena la formazione di tessuto cicatriziale”, ha spiegato Deepak Srivastava, tra gli autori dello studio.

“Questo tessuto – ha aggiunto – ha caratteristiche della muscolatura liscia, e si e’ ipotizzato che le cellule muscolari lisce delle pareti ritornassero a uno stato pre cendente in cui possono proliferare e creare l’accumulo”. Tuttavia, estraendo parte di queste cellule e coltivandole in laboratorio, Srivastava ha scoperto che presentano in realta’ caratteristiche di cellule staminali. “Non si trattava di semplici cellule muscolari lisce ritornate a uno stato precedente, ma di staminali progenitrici di vari tessuti. Inoltre, il loro fenotipo era differente da quello delle muscolari, segno che avevano derivazioni diverse”, ha detto Srivastava. “Questo apre la strada ha nuovi trattamenti: se le cellule staminali sono implicate nella formazione di accumuli, potrebbero essere un target per farmaci e terapie specifiche”, ha concluso.

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