Novità in endocrinologia al Cong…

ABSTRACT RELATORI   …

Il DNA mitocondriale racconta la…

L’uomo non africano s…

Siena: trapianto di midollo per …

E' stato effettuato a Sie…

Tumori della pelle: elastografia…

Una tecnica ultrasonica a…

Le nuove frontiere della psichia…

Roma, 25 febbraio 2015 – …

RANKL: il segreto del diabete na…

Uno studio pubblicato su …

Ansia: scoperte aree del cervell…

Problemi di comunicazione…

Tumori: PSA non sempre e' test a…

L'esame del PSA (antigene…

Mieloma multiplo: sviluppata nuo…

Sviluppata una molecola s…

Identificata una nuova classe di…

Scoperta la capacità di a…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Dormire meno di sei ore a notte, aumenta rischio ictus negli adulti

Dormire meno di 6 ore aumenta notevolmente il rischio di ictus tra gli adulti di mezza eta’ e negli anziani. E’ la conclusione a cui e’ giunta uno studio dell’University of Alabama negli USA, svolto su un campione di 5666 persone nel corso di 3 anni. Lo studio, effettuato su pazienti senza precedenti clinici di ictus, ischemia o apnee notturne, e’ stato presentato all conferenza annuale SLEEP 2012. “Nelle persone adulte o anziane relativamente in salute, dormire per poche ore a notte potrebbe avere un’influenza negativa sull’insorgenza dell’ictus” ha spiegato l’autrice dello studio, Megan Ruiter.


“E’ possibile che una breve durata di sonno sia un precursore a altri fattori di rischio dell’ictus. Dormire meno di 6 ore porta all’insorgenza di questi fattori che rendono piu’ probabile avere attacchi”. Lo studio non ha rilevato alcuna relazione tra durata del sonno e rischio di ictus negli individui obesi: cio’ e’ probabilmente dovuto al fatto che l’obesita’ in se’ e’ un fattore di rischio con una maggiore influenza sulla salute rispetto alle ore di sonno.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi