7.7 C
Roma
lunedì, Dicembre 6, 2021

Tumori: il DNA con l’età perde la forza di “contrastare” le alterazioni cellulari

Da leggere

Con l’invecchiamento il DNA va incontro a impercettibili cambiamenti che, se accumulati, possono pero’ avere grandi conseguenze sulla nostra capacita’ di combattere il cancro e altre malattie tipiche della vecchiaia. L’eta’, infatti, causerebbe alterazioni chimiche nei processi che regolano la metilazione di determinare sequenze genetiche, come rivela uno studio pubblicato su ‘Proceedings of the National Academy of Sciences’ e che ha messo a confronto il genoma di un neonato e di un centenario. “In generale il processo di metilazione, che consiste nel legame di un gruppo metile con una delle basi azotate del dna, e’ capace di disattivare alcuni geni specifici”, ha spiegato Manel Esteller del Bellvitge Biomedical Research in Spagna.


“Abbiamo riscontrato che nei neonati vi e’ una maggiore concentrazione di citosina metilata: l’80 per cento rispetto al 73 per cento degli ultracentenari”. Risultati confermati da un altro studio effettuato su anziani. “Geni che aumentano il rischio di infezione e di diabete perdono la metilazione nel corso dell’eta’, mentre quei pochi che rimangono metilati, cioe’ inattivi, sono proprio quelli che aiutano a resistere al cancro. I cambiamenti nella metilazione rendono piu’ suscettibili ai problemi tipici della vecchiaia”, ha conlcuso Esteller.

0 0 votes
Article Rating
- Advertisement -

Più articoli

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
- Advertisement -

Ultimi inserimenti

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: