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Tumore al polmone: terapie molecolari personalizzate

Fino a qualche anno fa un paziente con una dignosi di tumore al polmone aveva a disposizione esclusivamente la chemioterapia. “Oggi abbiamo intrapreso la strada giusta,quella della terapia biomolecolare”, afferma Cesare Gridelli, presidente della 3 Conferenza internazionale di Oncologia toracica (CIOT), Direttore del dipartimento di Onco-ematologia AORN “S.G. Moscati” di Avellino. “Abbiamo scoperto che la forma piu’ frequente di tumore al polmone-il carcinoma polmonare non a piccole cellule- forma che colpisce anche i non fumatori, si caratterizza con alterazioni genetiche specifiche e cosi’ – spiega Gridelli nel corso di una conferenza stampa- sono stati messi a punto farmaci “intelligenti” in grado di colpire questi bersagli,risparmiando le cellule sane”. I farmaci bersaglio hanno rivoluzionato l’approccio terapeutico al trattamento del tumore al polmone: “si va incontro alla terapia personalizzata, e’ importante quindi che i pazienti non si perdano d’animo e cerchino il Centro che possa garantire la terapia in modo completo”, continua l’esperto, che riporta numeri sorprendenti: “abbiamo nella pratica clinica farmaci per una mutazione, l’EGFR, che rappresenta il 10 per cento circa dei casi. Questi farmaci nei pazienti con mutazione, hanno dimostrato grande efficacia con percentuali di regressione, anche in pazienti pretrattati con chemio, del 60-70 per cento e un raddoppiamento della sopravvivenza”.


Dati assolutamente sorprendenti,concordano gli esperti, se confrontati con quelli della chemioterapia. Ma non tutte le strutture oncologiche hanno la possibilita’ e nel caso di diagnosi superficiali questo e’ un grosso limite,perche’ priva il paziente di possibilita’ terapeutiche. “Significa che nel nostro Paese c’e’ ancora una buona percentuale di pazienti, la maggioranza, che accede solo alla chemio. In un futuro molto vicino – conclude Cesare Gridelli – sara’ possibile, inserendo il tessuto in un’apparecchiatura, effettuare tutti i test genetici contemporaneamente,dando subito l’identikit genetico del tumore”.(AGI) .

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