IRCCS S. Raffaele: Cellule stami…

Un'equipe di ricercatori …

Reni: i tumori scoperti durante …

Sempre più persone scopro…

Distrofia muscolare di Duchenne:…

Si è concluso ieri il pri…

Un nuovo gene legato al tumore a…

Il quadro della genetica …

Come il cervello è in grado di d…

Perché mangiamo troppo …

Linee Guida ESPID per la polmoni…

Società Europea di Infe…

Perdita di memoria: nuova tecnic…

Preoccupati che una dimen…

Il ruolo dell'amigdala come 'cen…

I ricercatori dell’Univ…

Ricordi che riaffiorano, a spese…

Il semplice atto di richi…

RNA soccorre le cellule in crisi…

(Adnkronos Salute) - Di …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Asma: con immunosoppressori migliora lo stato di quella cronica

Un tipo di asma cronica potrebbe essere trattato con farmaci che sopprimono l’azione del sistema immunitario. Come rivela un nuovo studio pubblicato sull’American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine, i pazienti che soffrono di granulomatosi asmatica, una grave forma respiratoria con piccole aree di infiammazione polmonare, possono essere trattati con immunosoppressori per ridurre gli effetti. “Dal 5 al 10 per cento dei pazienti d’asma e’ classificabile come cronico, ed e’ difficile da curare perche’ i problemi respiratori possono mettere in pericolo di vita.


Questi pazienti usano steroidi per ridurre l’infiammazione polmonare ma gli effetti collaterali sono devastanti”, hanno spiegato i ricercatori dell’University of Pittsburgh School of Medicine negli Usa, “abbiamo seguito pazienti ricoverati per asma cronica per un periodo dai 3 ai 24 mesi. Parte di loro hanno assunto steroidi mentre altri hanno assunto immunosoppressori. Dalle diagnosi post trattamento e le biopsie sul tessuto polmonare – hanno concluso gli esperti – abbiamo osservato che i pazienti sembrano rispondere meglio agli immunosoppressori che agli steroidi, indicando la valitida’ di un simile trattamento”.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi