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E’’ in gioco il ruolo del farmacista nel futuro del Servizio sanitario

Roma, 25 luglio 2012 – “La Federazione degli Ordini ha rappresentato al tavolo organizzato dal Ministro Balduzzi tutta la sua preoccupazione per gli effetti che le recenti misure economiche possono avere sui livelli occupazionali della rete delle farmacie di comunità, ma soprattutto sul livello del servizio reso ai cittadini”, dice Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti italiani, a conclusione dell’incontro che ha riunito presso il Ministero della Salute tutte le componenti del comparto farmaceutico. Scopo dell’incontro è avviare la riforma del sistema di remunerazione della farmacia. “Non si tratta soltanto di tutelare la sostenibilità economica di un servizio indispensabile, ma di disegnare il ruolo che il farmacista può e deve avere nel futuro del Servizio sanitario”, prosegue Mandelli. “E’ dimostrato che questo professionista ha un ruolo fondamentale nel garantire l’aderenza alla terapia, la sicurezza del passaggio del paziente dal trattamento ospedaliero alle cure territoriali dopo un ricovero e altri aspetti ancora, e si tratta di attività che, migliorando la tutela della salute, contribuiscono anche alla riduzione della spesa sanitaria. Ma perché questo sia il ruolo del farmacista anche nel nostro paese è necessario passare a una diversa remunerazione basata anche sull’impegno professionale, che permetta di realizzare finalmente tutte le potenzialità della farmacia dei servizi disegnata dalla Legge 69/2009”.


L’incontro si è chiuso con la richiesta alle rappresentanze professionali e sindacali dei farmacisti a presentare una proposta unitaria per la riforma della remunerazione. “Prendiamo questa decisione come un fatto positivo, il primo elemento concreto dopo che questa riforma era stata prevista già nel 2010 con la Legge 122. Come sempre”, chiude Andrea Mandelli, “la Federazione è pronta a mettere a disposizione tutte le sue capacità e tutto il suo impegno per raggiungere una conclusione posit iva”.

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