3L+B = RECUPERO POST INFLUENZALE…

Una volta che la si è pre…

Epatociti ottenuti da cellule st…

Un nuovo metodo per crear…

L’Italia è tra i Paesi europei c…

L’Italia è tra i Paesi e…

I processi cerebrali che rendono…

Le decisioni che coinvolg…

Takeda annuncia la pubblicazione…

Osaka, Giappone, 10 marzo…

Occhiali anti jet-lag: dispositi…

La nuova arma contro il j…

Morte neuronale: il ruolo crucia…

La comprensione del ruolo…

Quercetina: sostanza attiva natu…

[caption id="attachment_5…

Sclerosi Multipla e Herpes Zoste…

Uno studio condotto a Ta…

La bambina guarita completamente…

La neonata negli Stati …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Autismo: propranololo in grado di migliorare risposta di linguaggio e capacità mnemoniche


Le persone con un disturbi dello spettro autistico (ASD) hanno spesso difficolta’ a comunicare e interagire con gli altri, perche’ elaborano il linguaggio, le espressioni facciali e spunti sociali in modo diverso. In passato, gli scienziati hanno scoperto che il propranololo, un farmaco comunemente usato per trattare pressione alta, ansia e panico, potrebbe migliorare le abilita’ linguistiche e il funzionamento sociale delle persone con Asd.autismo_530 Ora, uno studio della Universita’ del Missouri scopre che questo farmaco potrebbe anche contribuire a migliorare le capacita’ della cosiddetta memoria di lavoro delle persone con autismo. La memoria di lavoro rappresenta la capacita’ di un individuo di di trattenere e manipolare una piccole quantita’ di informazioni per un breve periodo, e permette alle persone di ricordare cose come le direzioni, di completare puzzle e di seguire le conversazioni. La ricerca e’ stata pubblicata sul Journal of the International Neuropsychological Society.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi