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Depressione: terapia alla ketamina offre un approccio più efficace dei classici protocolli


Le persone ammalate di depressione che non traggono significativi miglioramenti nei sintomi dall’assunzione degli antidepressivi tradizionali mostrano una risposta migliore alla terapia alla ketamina, secondo il piu’ grande studio mai effettuato sugli effetti dell’anestetico contro la malattia psichiatrica.   La ricerca e’ stata condotta da un team di ricercatori dell’Icahn School of Medicine e ha rivelato che la ketamina esercita un impatto positivo entro ventiquattro ore, ottenendo gli stessi risultati che i comuni antidepressivi producono in giorni o settimane. La terapia alla ketamina e’ stata somministrata a un gruppo di 72 pazienti affetti da depressione resistenti ai trattamenti standard: in sostanza la malattia non rispondeva positivamente a due o piu’ farmaci tradizionali. La meta’ dei partecipanti ha ricevuto una singola somministrazione per via endovenosa di ketamina, l’altra un placebo contenente l’anestetico midazolam senza proprieta’ antidepressive.

Dopo 24 ore il 63,8 per cento delle persone incluse nel primo gruppo ha risposto bene al trattamento contro il 28 per cento del gruppo placebo. La risposta alla ketamina e’ risultata ancora evidente dopo sette giorni dal trattamento con tassi del 45,7 per cento contro il 18,2 per cento. “La ketamina continua a mostrare promettenti e significativi risultati nel trattamento della patologia – hanno spiegato gli autori sulla rivista Biological Psychiatry – e costituisce una terapia alternativa per quei pazienti con forme gravi e refrattarie forme di depressione”. (AGI) .

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