ESC (European Society of Cardiol…

Essere sopravvissuti a un…

Prosegue il dibattito sulle tema…

All’XI International Bien…

Sindrome del cromosoma X fragile…

Ricercatori dell'Univ…

Pediatria: bambino affetto da un…

Un bimbo salvato dagli ef…

Ictus: anche quelli di lieve ent…

Anche se apparentemente p…

Tornare ad amare dopo il tumore …

L’UNITA’ COMPLESSA DI URO…

Perché "NO" ai bambini nel letto…

Dormire nel lettone d…

HPV: potrebbe essere causa di in…

Non solo un'insidia in ro…

L'intelligenza risiede in alcune…

[caption id="attachment_6…

Fondazione Cesare Serono e Cesar…

La mia vita Con(tro) la S…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Anestesia totale: negli anziani aumenta rischio demenza


L’esposizione all’anestesia generale (o totale) aumenta il rischio di demenza negli anziani del trentacinque per cento, secondo una nuova ricerca presentata all’Euroanaesthesia, il congresso annuale della Societa’ Europea di Anestesiologia (ESA).

ANESTHESLa ricerca e’ stata condotta da Francois Sztark dell’Universita’ di Bordeaux ed ha dimostrato che la disfunzione cognitiva postoperatoria e’ associabile allo sviluppo di demenza nel tempo. Una correlazione dovuta ad un meccanismo patologico comune attraverso il peptide beta amiloide. “I nostri risultati – ha spiegato Sztark – hanno rilevato un aumento del rischio di insorgenza di demenza diversi anni dopo l’anestesia generale nei pazienti anziani (eta’ media settantacinque anni). Di qui emerge la necessita’ di riconoscere in tempo il pericolo di disfunzione cognitiva postoperatoria per una migliore gestione perioperatoria dei pazienti over 65”.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!