CLUB DELL’OMOTOSSICOLOGIA: LA PA…

Appuntamento con il Club …

Nuovo metodo di coltura delle st…

[caption id="attachme…

Dipendenze: un nuovo modello neu…

Grazie a un test su topi …

MASCHIO O FEMMINA? LO DIRA' TEST…

[caption id="attachme…

Traumi al polso: i segnali da no…

Il 30% dei traumi riscont…

Nuova importante scoperta Italia…

[caption id="attachment_7…

Epstein-Barr e Sclerosi multipla…

Uno studio della Fondaz…

Barbecue non proprio 'salubre': …

[caption id="attachment_7…

Svelate cellule del sistema nerv…

La scoperta di una ricerc…

Leucemia mielogena acuta: la fir…

[caption id="attachment_1…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

L’osteoartrite e il legame con l’orologio circadiano dell’uomo


Esercizi e pasti regolari, uniti a periodici riscaldamenti e raffreddamenti delle giunture, potrebbero fornire sollievo a chi soffre di osteoartrite. Gli scienziati della University of Manchester hanno scoperto un legame fra l’orologio corporeo e questo disordine che potrebbe anche aiutare a spiegare come mai le persone piu’ anziane hanno una maggiore probabilita’ di sviluppare questa comune malattia delle articolazioni. osteoporosiSi tratta del primo studio che mostra che le cellule delle cartilagini hanno un orologio biologico interno che ‘accende’ e ‘spegne’ i geni che controllano il funzionamento dei tessuti. A quanto si legge sulla rivista ‘Arthritis and Rheumatism’, il ritmo di questo orologio della cartilagine potrebbe spiegare come mai chi soffre di osteoartrite sente peggiorare i sintomi in determinati momenti della giornata.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi